ME/CFS E VACCINO ANTI-COVID

Vista la difficile situazione di salute che già vivono i pazienti di

CFSME, il Bateman Horne Center a messo a punto una pagina (in inglese) a loro dedicata (e a coloro

che sofforno di grave Fibromialgia, dando delle indicazioni utili.

Fra le altre informazioni e risorse ci sono una Lettera di Considerazioni Mediche nel caso in cui

un paziente di ME/CFS dovesse ammalarsi acutamente di COVID-19 e una FAQ.

La

Commissione Europea ha preparato un follow-up alla risoluzione del

Parlamento europeo in merito alla ME/CFS. Lo leggete (in inglese) al link.

Aggiornamento

sul fronte europeo:

Il 7 ottobre 2020 il deputato belga Pascal Arimont, membro del

Parlamento europeo (MEP), ha posto un’interrogazione parlamentare sulla ME/CFS.

Dato che non ’ disponibile in una versione ufficiale italiana, lo

traduciamo sotto:

 

Nella

sua risoluzione del 18 giugno 2020, il Parlamento ha espresso la sua

profonda preoccupazione per il sottofinanziamento della ricerca sulla

ME/CFS, un problema nascosto di salute pubblica nell’UE. 

Il

Parlamento ha invitato la Commissione e gli Stati membri a garantire il

dovuto riconoscimento della ME/CFS, a stanziare ulteriori finanziamenti

e a dare priorit’ ai bandi per progetti specificamente incentrati sulla

ricerca biomedica sulla ME/CFS. I pazienti hanno sostenuto che

l’attuale sistema di sovvenzioni non funziona per la ME/CFS – una

malattia che ’ segnata da stigmatizzazione, incomprensione e

trascuratezza storica da parte della comunità scientifica – e che si

dovrebbe fare di più per garantire che i finanziamenti siano

disponibili per i ricercatori biomedici interessati, in modo che

possano migliorare la nostra comprensione di questa malattia

disabilitante e sviluppare test diagnostici e trattamenti efficaci.

Il

Parlamento ha anche sottolineato la necessità di una maggiore

cooperazione tra gli Stati membri nella ricerca sulla ME/CFS, al fine

di sviluppare standard diagnostici oggettivi e forme di trattamento

efficaci.

1.  Quali misure intende adottare la Commissione per migliorare la

situazione di milioni di persone colpite nell’UE?

2. In che modo garantir’ che Horizon Europe fornisca finanziamenti per

la ricerca biomedica sulla ME/CFS?

3. Sar’ commissionato uno studio di scoping nel prossimo futuro?

La Commissione europea ha risposto alla sua interrogazione il 4 dicembre

2020.

Ecco sotto, tradotta in italiano, la risposta.

La

Commissione ’ consapevole del fatto che l’encefalomielite

mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS), una condizione cronica e

complessa, impone un onere elevato ai pazienti e alle loro famiglie.

La

Commissione ha presentato un ambizioso programma sanitario,

EU4Health(1). Gli obiettivi di EU4Health comprendono il rafforzamento

dei sistemi sanitari attraverso un maggiore lavoro integrato e

coordinato tra gli Stati membri e la sostenuta implementazione di

migliori pratiche, entrambi rilevanti per il miglioramento della

gestione clinica della ME/CFS.

Per quanto riguarda Horizon Europe,

il prossimo programma di ricerca e innovazione, una migliore

comprensione delle malattie e dei loro fattori trainanti ’ stata

identificata come una delle priorit’ del suo cluster sanitario.

Pertanto,

gli scienziati e gli altri attori con un interesse specifico per la

ME/CFS dovrebbero avere molte possibilità di ottenere supporto per la

loro ricerca e i loro obiettivi per comprendere meglio le cause di

questa malattia e sviluppare test diagnostici e trattamenti efficaci

per rispondere alle esigenze dei pazienti.

Inoltre, i servizi della

Commissione stanno attualmente lavorando a stretto contatto con gli

Stati membri per affrontare patologie poco studiate, di cui la ME/CFS ’

un esempio paradigmatico, nel primo programma di lavoro di Horizon

Europe.

(1) https://ec.europa.eu/health/funding/eu4health_en

L’elemento

più interessante della risposta ’ il fatto che la Commissione Europea

sta pensando di creare questa nuova categoria di malattie poco

studiate,

come la ME/CFS, e questo renderebbe più facile accedere ai fondi.

Diversamente, si ’ consapevoli, avrebbe poche chance rispetto a

malattie molto più note e sui cui c’’ molta ricerca. Il cluster della

Salute in Horizon Europe, che ’ il programma di ricerca dell’Unione

Europea, ha un budget di 6 miliardi di euro. E se questa categoria

fosse inclusa nel programma di lavoro di Horizon Europe, questo

significherebbe un grande passo avanti. Permetterebbe agli scienziati

europei di ME/CFS di richiedere più facilmente i finanziamenti per la

ricerca, non solo una volta, ma su base strutturale. Anche Paesi

associati, come la Norvegia, la Svizzera o il Regno Unito,o

contribuiscono ad Horizon Europe e gli scienziati di questi Paesi pure

potranno richiedere fondi.

Questo studio

preliminare riporta che l’impatto negativo sulla qualifica di vita dei

membri della famiglia ’ stato significativamente più alto nella ME/CFS

che per altre 25 malattie (i dati dei controlli sono stati presi da un

altro studio).

SU AL JAZEERA LA BATTAGLIA DI RON DAVIS

Un lungo articolo su AlJazeera

parla della battaglia del Prof. Ron Davis per curare suo figlio e mettere fine alla MECFS .

THE PUZZLE SOLVER

Da oggi ’ disponibile il libro “The Puzzle Sover” che racconta di Ron

Davis e della sua ricerca sulla ME/CFS per aiutare il figlio e gli

altri malati.

Autrice ’ Tracie White, con anche  lui stesso. Qui su “The Scientist” un articolo in proposito

scritto proprio dall’autrice.

Holger,

una persona affetta da grave MECFS che vive in Svezia, sta lottando per

ricevere cure mediche adeguate da medici esperti che comprendano

la sua malattia. I medici che non capiscono la sua condizione, o che

non gli credono, stanno minacciando di costringerlo a sottoporsi a cure

psichiatriche ricverandolo contro la sua volont’.

Per impedire che avvenda, firmate questa

petizione promossa da #MEAction.

Il NICE (National

Institute for Health and Care Excellence (NICE) britannico), a seguito

dei cambiamenti previsti sulle terapie suggerite per la ME/CFS (si veda

sotto la notizia del 14 novembre), ha pubblicato anche un’avvertenza

(si veda qui)

che dice:

“NICE

’ consapevole delle preoccupazioni relative alla terapia da sforzo

graduale (GET) e sta aggiornando le attuali raccomandazioni. Si prega

di consultare la linea guida nella pagina di sviluppo

per informazioni sul nostro aggiornamento (inclusa la bozza di

raccomandazioni sui GET) che prevediamo di pubblicare nell’aprile 2021.

Stiamo anche sviluppando una guida sulla gestione degli effetti a lungo

termine di COVID-19″.

Questo a seguito di una specifica mail di

richiesta da parte di #MEAction. Lo scambio di corrispondenza in

proposito si può leggere qui.

PROF. TIRELLI DA COSTANZO SU

COVID-LUNGO e CFS/ME:

Il

prof. Umberto Tirelli al MaurizioCostanzoShow in onda mercoled’ 2

dicembre, in seconda serata (ore 23:30) su Canale 5 ha parlato di

Long-COVID e CFS/ME.

Sulla pagina FB del professore trovcate l’intervista a questo link.

ICD-11: RIMOSSO ’BENIGNA” DOPO “ENCEFALOMIELITE MIALGICA”

L’OMS ha rimosso dagli ICD-11 la dicitura “benigna” dopo “Encefalomielite

Mialgica”: si veda qui.

Il termine “benigno” era stato inteso per dire “non mortale”, ma dato che

’ tutt’altro che benigno, molti ne chiedevano la rimozione. Dx Revision

Watch in particolare si ’ mobilitato per questo, rendendolo possibile.