UN

VIDEO IN CUI SI PARLA DELLA CFS/ME

Il

paziente-esperto Paolo Maccallini ha caricato un video su YouTube in

cui parla della CFS/ME, dei criteri diagnostici e delle anomalie

misurabili: qui.

NEWSLETTER DI

OTTOBRE DELLA OMF

La newsletter della Open Medicine Foundation ’ ora online con la

traduzione in italiano: qui.

UNA PETIZIONE A

TUTTI I GOVERNI DEL MONDO

Invitiamo

a firmare questa petizione che chiede che tutti i governi del mondo

riconoscano la CFS/ME e finanzino la ricerca in modo adeguato per

tratarla, fino a trovare una cura: qui.

Cosmopolitan:

Milioni di donne soffrono di una patologia che succhia loro

virtualmente via la vita – ma i medici non la prendono ancora

seriamente: qui (in inglese).

ORGANIZZATO A

WASHINGTON UN INCONTRO SULLA CFS/ME

Per

il 14 ottobre la Sove ME/CFS Initiative ha organizzato a Washington il

secondo “Discovery Forum”, meeting annuale con alcuni dei maggiori

esperti nel campo della CFS/ME. Si tratta di una opportunit’ per

valutare gli sviluppi che ci sono stati, avviare collaborazioni e

affrontare i problemi da affrontare nel campo della patologia. Vuole

essere un punto di incontro per accademici, agenzie governative,

strutture mediche, compagnie di biotecnologie e istituti di ricerca.

COMPLIMENTI

ALL’OSPEDALE SANT’ANNA DI SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)

Ci

complimentiamo con l’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia

(CO) – Reparto di Degenza Chirurgica 3 (anestesista, ginecologi,

operatori tutti) che hanno avuto una paziente di CFS/ME come ricoverata

nei giorni scorsi. Hanno dimostrato di essere a conoscenza della

patologia e hanno trattato la paziente con le dovute considerazaioni e

la cura necessaria proprio tenendo conto della CFS/ME. Bravissimi. Che

gli altri ospedali possano avervi da esempio.

LA OMF AGGIORNA

SULLA RICERcA NELLA CONFERENZA DEL 4 NOVEMBRE

L’associazione

della CFSME e FM del Massachussetts tiene una conferenza il 4 novembre

prossimo. Partecipar’ anche Linda Tannenbaum, presidente della Open

Medicine Foundation, che aggiorner’ sulla ricerca sulla patologia. In

proposito, si legga qui.

NEI PAZIENTI DI

CFS/ME L’ESERCIZIO PEGGIORA I SINTOMI

Su Morning Edition del’americana NPR

si parla di CFS/ME a tutto tondo e di come l’esercizio peggiori i

sintomi: qui.

1’ ottobre 2017

JENNIFER BREA PARLA

DI CFS/ME E “UNREST”

La paziente,

autrice del documentario sulla CFS/ME “Unrest” partecipa alla

trasmissione Tv americana “Today”: qui, e qui (sul Chicago

Tribune)

30 settembre

PLAYLIST DEGLI

INTERVENTI AL CONVEGNO della OMF

A questo indirizzo

’ diponibile la playlist degli interventi al simposio sulla base

molecolare della CFS/ME oraganizzato dalla Open Medicine Foundation.

CFS/ME e ALLUMINIO

NEI VACCINI: ALLARME IN FRANCIA

Alareme pubblico in

Francia per un collegamento fra le particelle di alluminio nei vaccini

e la CFS. Si legga a questo link.

Lo studio ’ serio, conferma il prof. Tirelli, che commenta: “Ci

vogliono approfondimenti sui vari problemi sollevati, ma nessun farmaco

e così i vaccini, si possono considerare privi di effetti collaterali.

Bisogna considerare il rischio -beneficio di ogni intervento medico e

per i vaccini i benefici sono enormemente superiori ai rischi, ma

questi ultimi possono essere presenti, così come reazioni immunologiche

croniche che possono essere presenti nella sindrome da fatica cronica,

da noi dimostrato tra i primi ad Aviano gia nel 1994 su Scandinavian

journal of immunology e recentemente confermato da Montoya et al della

Stanford University sulla prestigiosa rivista PNAS”.

NIH: FINANZIAMENTI

A CENTRI PER LA RICERCA SULLA CFS/ME

I

National Institutes of Health americani hanno annunciato il

finanziamento a di quattro centri dedicati alla ricerca sulla CFS/ME

1. Cornell ME/CFS Collaborative Research Center

Principale

investigatore:  Maureen Hanson, Ph.D., Cornell University, Ithaca,

New York; 1U54NS105541-01

La

Hanson e i suoi colleghi  faranno ricerca sui meccanismi biologici

sottostanti alla patologia attraverso campioni di sangue e facendo

delle scansioni cerebrali sui pazienti prima e dopo aver 

sostenuto un test di esercizio appositamente studiato per causare i

sintomi di malessere post-sforzo. Il team user’ un’ampia gamma di

strumenti e tecnologie per investigare il ruolo dei geni,

l’infiammazione e il sistema immunitario in questa patologia.

2. Center for Solutions for ME/CFS

Principale investigatore:  W. Ian Lipkin, M.D., Columbia

University, New York City; 1U54AI138370-01

Lipkin

e il suo team esamineranno una preesistente raccolta di campioni

biologici di pazienti e dei controlli sani alla  ricerca di agenti

microbici, come virus e batteri, che potrebbero giocare un ruolo nella

patologia. Utilizzeranno tecnologia all’avanguardia per condurre

analisi genetiche comprensive e per identificare i metaboliti ( piccole

molecole che hanno una varietà di funzioni nei processi cellulari) che

sono presenti nei campioni, cosa che potrebbe aiutare nello sviluppo di

test diagnostici per la patologia.

3. Topological Mapping of Immune, Metabolomic and Clinical Phenotypes

to Reveal ME/CFS Disease Mechanisms

Principale investigatore: Derya Unutmaz, M.D., The Jackson Laboratory,

Farmington, Connecticut; 1U54NS105539-01

Unutmaz 

e il suo gruppo useranno degli strumenti nuovi per guardare in modo

dettagliato a come il sistema immunitario, il microbioma  la

collezione ’ completa di microbi del nostro corpo, inclusi 

batteri e virus) e il metabolismo (le reazioni chimiche che producono

energia per il corpo)  interagiscono nella CFS/ME. Una maggior

comprensione di queste interazioni può aiutare ricercatori ad

identificare le cause della malattia e può condurre allo sviluppo di

terapie.

4. Data Management and Coordinating Center (DMCC) for the ME/CFS

Collaborative Research Centers

Principale

investigatore:  Rick L. Williams, Ph.D., Research Triangle

Institute, Research Triangle, North Carolina; 1U24NS105535-01

Williams 

e il suo team team saranno a capo del DMCC e riuniranno i dati di

ricerca in un unico database, promuoveranno la cooperazione fra i

centri e con la più ampia comunità di ricerca, forniranno sistemi di

analisi dei dati  e strumenti analitici all’avanguardia, 

inoltre supervisioneranno la standardizzazione dei dati che sono

raccolti dai ricercatori.

Per ulteriori informazioni, si legga il comunicato stampa qui.

Per altre informazioni, anche su chi ’ stato eslcluso e per una

dichiarazione di Ron Davis, si legga questo link di

Occupy M.E.