Che cosa fanno le cellule T e B e perché sono importanti per la ricerca

sulla ME/CFS?

https://www.facebook.com/hashtag/omfsciencewednesday?source=feed_text&story_id=1380678918703192

https://www.omf.ngo/2018/02/21/what-do-t-cells-and-b-cells-do/

In

questo Mercoled’ della Scienza della OMF (#OMFScienceWednesday),

guardiamo a due tipi di cellule del nostro sistema immunitario che

ultimamente sono state particolarmente interessanti nella ricerca sulla

ME/CFS: le cellule T e le cellule B. 

Entrambi questi tipi di cellule sono importanti per difenderci dalle

infezioni, ma lo fanno in modi diversi:

’   

Le cellule B producono anticorpi per ’catturare’ i germi invasori.

Qualche volta producono autoanticorpi che per errore prendono a

bersaglio i nostro stessi tessuti, e alcuni studi suggeriscono che stia

succedendo questo nella ME/CFS. Il farmaco Rituximab, che si crede

esaurisca le cellule B, ’ stato testato nei pazienti nella speranza di

smorzare la sovra-attività delle cellule B (vedete il post della scorsa

settimana per ulteriori notizie)

’    Le cellule T

usano altri metodi, inclusa la segnalazione attraverso la produzione di

citochine. Un sottogruppo conosciuto come cellule T ’killer’ prende

come bersaglio e elimina direttamente le cellule infette. Rimanete

sintonizzate per prossimi post che spiegano la ricerca che stiamo

finanziando sulle cellule T al Centro di Ricerca Collaborativa sulla

ME/CFS a Stanford!  

Per saperne di più di quello che rende le cellule T e B speciali leggete: http://whoami.sciencemuseum.org.uk/whoami/findoutmore/yourbody/whatdoesyourimmunesystemdo/howdoesyourimmunesystemwork/whatdot-andb-cellsdo

La OMF ringrazia Giada Da Ros per la traduzione

L’8

giugno ci sarà in Italia un convegno sulla CFS/ME che ’ tappa del Tour

Mondiale della Speranza per Mettere fine alla CFS/ME della Open

Medicine Foundation. Partecipate numerosi! Prestissimo vi comunicheremo

tutti i dettagli dei partecipanti italiani. (Speravamo di farlo

contestualmente ma revisioni dell’ultim’ora ce lo fanno posticipare).

Qui l’annuncio ufficiale.

’La speranza ’ una piccola luce nel tuo cuore che ti dar’ coraggio oggi

e forza domani’ 

 

Tour Mondiale della OMF per Mettere Fine alla ME/CFS:

Presto un Tour Europeo in Italia e nei Paesi Bassi!

 

Cari Amici Italiani e Olandesi della OMF,

 

Come

madre di una figlia malata, sono ben consapevole di quanto importante

sia la speranza per tutti voi con la ME/CFS. Mio marito Don e io

abbiamo perci’ deciso di imbarcarci di nuovo in un Tour Europeo della

Speranza in Giugno e visiteremo i Paesi Bassi e l’Italia (e anche

Invest in Me a Londra). In questo modo avrà anche la possibilità di

ringraziare personalmente i pazienti olandesi e italiani per il loro

supporto e le loro azioni in questo scorso anno.

 

Vorrei

incontrare quanti più pazienti, genitori e caregiver possibili! Far’ un

aggiornamento sulla ricerca della OMF per spiegare quello che stiamo

facendo per sbrogliare la ME/CFS, condividere speranza, accrescere

consapevolezza e incoraggiare tutti a essere parte della soluzione.

Alla fine di ciascun discorso, sarà disponibile per rispondere a tutte

le vostre domande.

 

La OMF ’ impegnata in ricerca aperta e

collaborativa. Non vedo l’ora di vedervi presto in Europa per

scambiarci speranza e idee per sconfiggere questa terribile malattia,

insieme!

 

Programma del Tour Mondiale della OMF per mettere fine alla ME/CFS ’

Accelerare la Ricerca Collaborativa:

 

Paesi

Bassi: Data: 3 giugno. Ora: 13.30u. Luogo: NH Hotel, Jaarbeursplein 24,

3521 AR Utrecht. Ospite: ME/cvs Vereniging. Speaker: Linda Tannenbaum e

Dr. Ruud Vermeulen. Per ulteriori informazioni:

www.me-cvsvereniging.nl. Partecipazione Gratuita, per registrarsi:

contact@me-cvsvereniging.nl.

 

Italia: Data: 8 giugno. Ora:

14.30u-19.30u. Luogo: Casa Insieme, Via Braghettone 2, 36016 Thiene

(VI). Ospite: CFS Associazione Italiana onlus e Associazione CFS Veneto

onlus. Speaker: Linda Tannenbaum, Prof. Umberto Tirelli e altri medici

di spicco della ME/CFS. Per ulteriori informazioni:

http://www.acfsonlus.org/. Partecipazione gratuita, per registrarsi:

a.cfs.veneto@gmail.com.

 

 

Con speranza per tutti,

LInda Tanenbaum

CEO/presidente della OMF

15 febbraio 2018

MELLA SU RECENTI EVIDENZE

Il

punto di vista del Dr. Olav Mella sulle più recenti evidenze a favore

di fenomeni autoimmuni e disordini metabolici nella ME/CFS

Mercoled’ della Scienza, 14 febbraio

https://www.facebook.com/hashtag/omfsciencewednesday’

https://www.omf.ngo/’/olav-mella-talks-autoimmunity-and-me’/

il mercoled’ della scienza della OMF (#OMFScienceWednesday)! Oggi

condividiamo il video di una conferenza tenuta dal membro del comitato

di consulenza scientifica della OMF, il dr. Olav Mella della Universit’

di Bergen, Norvegia. In questa conferenza, il dr. Mella discute le

evidenze a favore di fenomeni autoimmuni e disordini metabolici nella

ME/CFS, e di quale potrebbe essere il significato di queste scoperte in

termini di trattamenti. La conferenza ’ in norvegese, ma sono

disponibili i sottotitoli in inglese dal menu del video.

Il dr. Mella ha evidenziato i seguenti punti:

Autoimmunit’: ’ chiaro che il sistema immunitario ’ coinvolto nella

patogenesi della ME/CFS, e ha notato che sebbene ci sia evidenza di

autoimmunit’, la ME/CFS non si comporta come una malattia autoimmune

’classica’;

’ Genetica: molti studi hanno riportato evidenze di una

predisposizione genetica nella ME/CFS, e il suo team sta attualmente

studiando delle famiglie per avere una maggiore comprensione di questo

aspetto;

’ Citochine: ritiene che le numerose anomalie osservate

nelle citochine – molecole di segnalazione che possono indicare

processi infiammatori – possano riflettere un processo sottostante

implicato nella ME/CFS, ma ’ improbabile che rappresentino la causa o

che detengano delle risposte;

’ Rituximab: il gruppo del dr. Mella

ha investigato il rituximab come possibile trattamento, data infatti

l’evidenza che le cellule B sono iperattive nella ME/CFS, ridurne il

numero con il rituximab potrebbe avere un effetto terapeutico sui

pazienti. Il suo ultimo trial clinico con il rituximab non ha

dimostrato miglioramenti significativi nel gruppo di pazienti studiati.

Ritiene che i medici dovrebbero essere cauti nel raccomandare l’uso del

rituximab, ma ritiene anche che ci sia un sottogruppo di pazienti in

cui il farmaco sarebbe efficace. Il problema ’ che non esiste un

marcatore che identifichi questi pazienti;

’ Ciclofosfamide:

l’ultimo trial clinico del dr. Mella con la ciclofosfamide, un farmaco

che determina una immunosoppressione più generale, ha mostrato

risultati preliminari più promettenti di quelli avuti con rituximab.

Tuttavia i pazienti la tollerano meno – causa nausea.

Per maggiori dettagli, si rimanda al video su YouTube.

La Open Medicine Foundation ringrazia Paolo Maccallini per la

traduzione.

9 febbraio 2018

STUDIO DI VALIDAZZIONE DI METABOLOMICA

Un promettente aggiornamento sullo studio di validazione di

metabolomica di Bob Naviaux

https://www.facebook.com/OpenMedicineFoundation/posts/1299729003464851

https://www.omf.ngo/2018/02/07/update-metabolomics-validation-study/

In

questo Mercoled’ della Scienza della OMF (#OMFScienceWednesday),

abbiamo un promettente aggiornamento sullo studio di validazione di

metabolomica che stiamo finanziando nel laboratorio del dottor Bob

Naviaux all’Universit’ della California,  San Diego. Questo studio

’ progettato per validare in modo indipendente le innovative scoperte

dl dottor Naviaux della caratteristiche metaboliche della ME/CFS,

pubblicate nel 2016.

Come alcuni di voi ricorderanno, lo

studio iniziale del dottor Naviaux ha condotto un profiling

metabolomico sui pazienti, per misurare i livelli di centinaia dei loro

metaboliti del siero, le piccole molecole coinvolte nel metabolismo.

Questo ha portato un quadro di diffuse perturbazioni nel metabolismo

della ME/CFS comparata ai controlli sani ’ e cosa più importante, una

’firma’ metabolica che sembra distinguere i pazienti dai controlli.

Questa ’ stata una eccellente notizia dato quanto fortemente il campo

ha necessità di un biomarcatore, che può aiutare a sviluppare il primo

vero strumento diagnostico biologico per la ME/CFS. Ma tutti i

potenziali biomarcatori devono essere validati, per cui questa ’ la

ragione per cui abbiamo finanziato questo studio.

La notizia

più recente ’ una gran notizia: 23 di 30 (77%) delle anormalit’ dei

pathway metabolici trovati nel primo studio sono stati validati dallo

studio di follow-up, nonostante le grandi differenze nella pratica

clinica e nella geografia fra i due gruppi di pazienti. Questi

risultati supportano ulteriormente il fatto che questa firma metabolica

può distinguere di pazienti di ME/CFS dai controlli sani. Il dottor

Naviaux crede che questa firma metabolica ci dica che la ME/CFS risulti

dalla persistenza di un programma metabolico simil-’dauer’, che porta a

uno stato di conservazione di energia mediato dalla risposta di

pericolo della cellula (CDR).

Per ulteriori informazioni sulle

originali scoperte del dottor Naviaux, inclusa la sua teoria sul dauer

e la CDR e sul perché il dottor Ron Davis pensa che il suo lavoro sia

così importante nella ricerca di un biomarcatore e una migliore

comprensione della ME/CFS, si veda:

https://www.omf.ngo/2016/08/30/mecfs-ground-breaking-metabolomics-results-by-ronald-w-davis-phd/

Per

ulteriori informazioni sulle ultime dalla OMF, date un’occhiata alla

newsletter di oggi:

https://www.omf.ngo/2018/02/06/omf-newsletter-winter-2018/

La OMF ringrazia Giada Da Ros per la traduzione.

Di Bill Clayton con traduzione sotto di Valentina Vigan’, che

ringraziamo.

M.E. ’ JUST CUT AND PASTE’..

Hair’s a mess, can’t get dressed

Can I shower, that’s the test

Done Ok, the shoes are on

Now where the hell’s my energy gone?

Another day has been a waste

Another day just cut and paste.

Can’t get the hang of doing nowt

Want to do, wanna go out

Every day just the same

Precious life going down the drain

Another day has been a waste

Another day just cut and paste.

Made a plan, things to do

Gotta get out, meet with you

Head’s a traffic jam again

Cones are out, no working men

Brain’s just stuck in bottom gear

No way I’m leaving here

Another day has been a waste

Another day just cut and paste.

Another day down the drain

Another day, lots of pain

Shakes like hell, couldn’t yell,

could hardly even speak

Words not there, people stare

Me feeling like a freak

Legs like stone, feel so alone

Need to be safe back at home

Another day has been a waste

Another day just cut and paste.

Politicians do your sums,

we’re not a load of idle bums

Don’t just stand and bang your gums

Don’t just cut and paste

ME won’t let us live,

for that sin I won’t forgive

It gives a little, takes a lot

But beware our souls can’t be bought

My inner strength will work tenfold

To leave M.E out in the cold

To this Illness I will lay waste

Spread the word’’Just cut and paste’..

By Bill Clayton

Questa ’ la traduzione un po’ libera

M.E. ’ COPIA E INCOLLA

Capelli un disastro, i vestiti non riesco a infilarli

La prova del nove ’ la doccia, riuscir’ a lavarmi?

Ok ci siamo, adesso le scarpe le indosso

Ma ora dov’’ l’energia? Finita nel fosso.

Un altro giorno così ’ andato sprecato

Un altro giorno così copiato e incollato.

A non fare nulla non mi abituer’ mai

Voglio fare, vivere, e uscire sai?

Ogni giorno che passa ’ ugale al primo

Vita preziosa risucchiata nello scolo del lavadino

Un altro giorno così ’ andato sprecato

Un altro giorno così copiato e incollato.

Ho fatto programmi, una lista di cose da fare

Devo uscire adesso ho gente da incontrare

Ma la testa ’ intasata, lavori in corso senza personale

Il cervello incastrato in prima non riesce ad avanzare

Non si esce di qui, niente da fare

Un altro giorno così ’ stato sprecato

Un altro giorno così copiato e incollato.

Un altro giorno completamente perso

Un altro giorno dal dolore sommerso

Tremo tutto e le urla non ce la fanno ad uscire

Provo a parlare, e anche questo ’ destinato a fallire

La parola manca e la gente guarda il fenomeno da baraccone soffrire

Ho le gambe di pietra, e mi sento così solo

che casa al sicuro devo tornare al volo

Un altro giorno così ’ andato sprecato

Un altro giorno così copiato e incollato.

Politici vi esorto a fare due conti,

Non siamo un branco di fannuloni tonti

Non state l’ sempre solo a vociare

Non state l’ sempre a copiare e incollare

La ME non ci fa vivere,

E non gliela perdoner’ mai

D’ poco, toglie molto

La mia anima per’ non la comprerai

Il mio spirito lotter’ dieci volte più forte

Per vedere la ME condannata a morte

Io questa malattia la farà a pezzi finch’ non mi molla

Spargi la voce per favore e fai copia incolla.

Due

settimane fa, il 14 gennaio 2018, la OMF ha ricevuto una donazione da 1

milione di dollari dal Fondo Pineapple per “accelerare la ricerca, così

necessaria, per la ME/CFS e relative malattie croniche complesse”

Il

Pineapple Fund si ’ così commosso dall’apprezzamento così accorato

dalla nostra famiglia OMF negli USA e all’estero, che oggi ha aumentato

la cifra dedicata di ulteriori $4 milioni tramite bitcoin, arrivando

così a un totale di $5 milioni! Linda Tannenbaum, AD/Presidente della

OMF, crede che questa donazione ulteriore si possa attribuire alla

gratitudine prorrompente espressa dalla comunità dei pazienti su Reddit

e altri social media.

La OMF ha ricevuto migliaia di like e

commenti su Facebook, Twitter e Reddit. I Pazienti e le famiglie si

sono emozionate a questa meravigliosa notizia. Ecco due espressioni di

gratitudine di vero cuore:

’Grazie per aver restituito la

speranza ai malati. Mio figlio sta male da circa 10, e per la maggior

parte del tempo la sua non ’ stata neanche riconosciuta come una

malattia, figuriamoci una malattia seria. Spero che questa vita fatta

di esaurimento e di dolore possa finire presto per lui e altri malati.”

Ann W.

’Grazie, Pineapple Fund, per aver visto oltre la coltre

d’invisibilit’ che cela questa orribile malattia dal pubblico e per

aver riconosciuto questo disperato bisogno. La speranza che avete

portato ’ palpabile” Liane B.

Ringraziamo tutti coloro che hanno

espresso la loro gratitudine! Le vostre azioni e reazioni positive

hanno davvero permesso un passo avanti alla ricerca

Questi

fondi in più alimenteranno la ricerca già in corso in varie aree

chiave: creare un test diagnostico per la ME/CFS; aumentare l’analisi

dei dati dei pazienti; accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie per

identificare opzioni di trattamento; e, finalmente, la ricerca di una

cura.

Esprimendo il proprio supporto per il lavoro della OMF

“Pine” del Fondo Pineapple ha detto in un recente messaggio: “Conoscevo

la ME/CFS già da un po’, e so che ’ una condizione seria con poco e

nulla in termini di trattamento e ricerca. Ho recentemente ricevuto

lettere di supporto da accademici distinti nella materia a favore della

OMF, e questo ha motivato la mia decisione!”

Siamo tremendamente grati al Pineapple Fund per aver acceso la fiamma

della ricerca OMF e per averci consegnato la speranza!

La Open Medicine Foundation ringrazia Valentina Vigan’ per la traduzione

E’

#OMFScienceWednesday! La settimana scorsa il Dott. Ron Davis,

Amministratore del nostro Consiglio Scientifico e Direttore del Centro

per la Tecnologia del Genoma di Stanford, ’ stato invitato

dall’Universit’ del Texas a Dallas per presentare la sua Lectio

Magistralis nella loro serie intitolata la “Green Systems Biology

Distinguished Lecture Series”. Ha sfruttato questa opportunit’ per

introdurre il tema della ME/CFS a circa 300 ricercatori di biologia e

bioingegneria presso la UT Dallas, e per presentare le molteplici

tecnologie che si stanno sviluppando presso il Centro per la Tecnologia

del Genoma di Stanford e la loro applicazione diretta alla ME/CFS. Le

informazioni sulla malattia hanno sbalordito la platea.

L’apertura

del Dott. Davis sulla ME/CFS ’ stata interrotta da una domanda di un

professore: “Non ’ una malattia molto rara?” Lui ha risposto precisando

che la ME/CFS ’ più diffusa del morbo di Parkinson, la Sclerosi

Multipla, e dell’AIDS – rendendola una delle malattie più diffuse.

Questo ha sconvolto i ricercatori, provocando un’altra interruzione

ancora: “Com’’ possibile che una malattia così comune sia così poco

conosciuta?”

Dopo aver aggiornato gli uditori sulle sfortunate

motivazioni per la scarsa conoscenza e ricerca sulla ME/CFS, il Dott.

Davis ha presentato la ricerca finanziata dalla OMF che si sta

svolgendo nel suo laboratorio per sviluppare una migliore conoscenza,

diagnosi, e trattamento della ME/CFS utilizzando tecnologie

d’avanguardia. Il discorso ’ stato così intrigante che si ’ prolungato

un’ora oltre il previsto per le domande, durante la quale il Dottor

Davis non ha visto nessuno lasciare la sala (un evento più unico che

raro per un seminario di ricerca, specie di tardo pomeriggio!). Sono

stati colpiti dalla frequenza e severit’ della malattia, e affascinati

dalla natura della ricerca – e probabilmente la cosa più incoraggiante

’ che alcuni hanno chiesto come cominciare a indirizzare la loro

ricerca sulla ME/CFS.

Siamo grati al Dott. Michael Zhang,

Professore e Direttore del Centro per Biologia di Sistema presso la UT

Dallas, per aver invitato il Dottor Davis a presentare questa lezione.

Speriamo che la lezione e altri sforzi in tal senso continuino a

diffondere la consapevolezza sulla ME/CFS nella comunità medica e della

ricerca, e incoraggiare più eccellenze a studiare quest’importantissima

malattia. Di sicuro il Dottor Davis sarà felice di dare altre lezioni

di questo tipo in futuro!

La Open Medicine Foundation ringrazia Valentina Vigan’ per la

traduzione.

1’

febbraio 2018

Il

telefono del’associazione ’ temporaneamente fuori uso. Conitiamo di

rimediare quanto prima. Grazie a tutti coloro che hanno segnalato il

problema.

Al

link trovate tradotto in italiano (dalla presidente della CFS

Associazione Italiana Giada Da Ros), il Manuale per la Pratica Clinica

sulla CFS/ME della IACFS, che ’ ora indicato dai CDC di Atlanta (USA)

come uno dei principali punti di riferimento per i medici: qui.

Il

più recente documentario sulla CFS/ME, “Unrest”, di Jennifer Brea, ’

ora disponibile su Netflix, con i sottotitoli in italiano. Purtroppo

CFS ’ stato tradotto “sindrome da stanchezza cronica” e non “sindrome

da fatica cronica”, ma pazienza.

NINDS

(L’Istituto Nazionale per i Disturbi Neurologici e l’Infarto americani)

e I CDC di Atlanta (USA) fino a fine mese raccolgono commenti pubblici

sulla prima bozza di Common Data Elements (CDE – dati comuni, in modo

da uniformare le conoscnze di base) sulla ME/CFS: qui.

Il Dott Shepherd fa un riassunto dei punti chiave emersi dall’incontro che ha avuto luogo per dicutere la revisione dei criteri NICE (che saranno poi pronti per il 2020). Qui in proposito.

MERCOLEDì  DELLA SCIENZA DELLA OMF: LANCIO DEL CENTRO DI RICERCA COLLABORATICA SULLA ME/CFS A STANFORD

il Mercoled’ della Scienza della Open Medicine

Foundation(#OMFScienceWednesday)! Oggi festeggiamo il lancio del Centro

di Ricerca Collaborativa sulla ME/CFS a Stanford, finanziato dalla OMF.

Il team di ricerca di Stanford ’ tornato al lavoro questa settimana, e

si ’ incontrato per pianificare i progetti che sono ora possibili

grazie a questo generoso finanziamento.

Diversi punti sono stati discussi al pranzo di incontro:

1.

Ron Davis ha dato a tutti il bentornato e ha parlato di quanto sia

entusiasta che il team intensifichi la propria ricerca, di quanto

potenziale vede nella scienza specialmente grazie a questo

finanziamento addizionale e quanto grato sia alla OMF per averlo

fornito;

2. Linda Tannenbaum, nostra CEO/presidente, ha rafforzato

la missione della OMF di finanziarie ricerca che identifichi

trattamenti e una cura, sottolineando l’urgenza per i pazienti;

3.

Una grande priorit’ ’ pubblicare i risultati che il team ha generato

finora, incluso la potenziale piattaforma diagnostica, e gli studi di

big data sui pazienti severamente ammalati e le loro famiglie;

4.

Istituire una banca biologica di campioni dove siano state eseguite

analisi standardizzate, che possano essere condivise da tutti i team

che lavorano ai progetti;

5. Brainstorming su ciascuno dei progetti

individuali (le cellule T e l’immunologia molecolare, uno studio esteso

di big data sulle famiglie, tecnologia diagnostica e di screening

farmacologico;

6. Metodi per la condivisione dei dati e comunicazione aperta con la

comunità dei pazienti.

Sentirete

regolari aggiornamenti dai gruppi di questi progetti nei mesi a venire!

Assicuratevi di rimanere aggiornati mettendo mi piace alla nostra

pagina Facebook, se non lo avete già fatto. Per leggere ulteriormente a

proposito del centro di ricerca collaborativa sulla ME/CFS a Stanford,

date un’occhiata al nostro sito web:

https://www.omf.ngo/collaborative-research-center-stanford/

La OMF ringrazia Giada Da Ros per la traduzione