Alcune

delle maggiori associazioni che si occupano di CFSME hanno deciso di

collaborare per realizzare insieme una locandina di sensibilizzazione.

Eccola sotto.

LocandinaLocandina

Per

oggi, giornata mondiale di sensibilizzazione sulla CFSME, CFSItalia,

con noi della CFSME associazione Italiana OdV e con la CFSME OdV, ha

realizzato una sorta  di “video-documentario” con presentazione

della malattia, testimonianze dei pazienti, punto di vista di numerosi

medici e attività della associazioni.

Potete vederlo qui.

Diffondete a piacimento per aiutarci a far conoscere la patologia e…

buona visione!

logovideo

Per

il video della sola parte di Giada, presidente della CFSME Associazione

Itaiana odv, che present la patologia con anche i sottotitoli in

inglese, si veda qui.

Per la giornata mondiale del 12 maggio ’ stato realizzato un video che

trovate in anteprima qui.

LA CFSME ’ stata al centro dell’attenzione della Quinta Commissione

Sanit’ del Consiglio Veneto. Se ne parla qui.

Si utllizza un linguaggio un po’ “vecchio” usando “sindrome da

stanchezza cronica”, che cerchiamo di non usare più per varie ragioni,

ma per il resto l’articolo merita comunque la segnalazione.

Il

primo maggio si ’ tenuta la prima Open House Virtuale della Open

Medicine Foundation, in cui i direttori dei suoi centri di ricerca hanno condiviso dettagli e aggiornamenti sui

progetti da loro finanziati.

Hanno preso la parola Christopher W. Armstrong (Universit’ di

Melbourne), Jonas Bergquist (Universit’ di Uppsala), Alain Moreau

(Universit’ di Montreal), Ronald G. Tompkins (Harvard) & Wenzhong

Xiao (Harvard), e Ronald W Davis (Stanford).

Da oggi ’ disponibile la registrazione dell’evento qui.

1’ maggio 2021

DAI IL TUO VOTO PER LA RICERCA SULLA ME/CFS: #TheFutureIsYours

Sottoscrivi

la proposta “Ricerca sull’Encefalomielite Mialgica (ME/CFS)” di EMEC,

nell’ambito dell’iniziativa UE “Il futuro ’ nelle tue mani”.

EMEC

(European ME Coalition) partecipa all’iniziativa dell’Unione Europea

“Il futuro ’ nelle tue mani” con la proposta “Ricerca sull’

Encefalomielite Mialgica (ME/CFS).”  La proposta si inserisce

nella Conferenza sul futuro dell’Europa, una serie di dibattiti e

discussioni avviati su iniziativa dei cittadini che consentiranno a

chiunque in Europa di condividere le proprie idee e contribuire a

plasmare il nostro futuro comune.

👉#TheFutureIsYours: come partecipare!

’ Entrate nel sito Conferenza sul futuro dell’Europa (Proposta Ricerca

sull’Encefalomielite Mialgica): qui.

cliccando sul bottone “sottoscrivi” vi verrà richiesta la registrazione

(’ possibile anche accedere con il proprio account Facebook);

’ ora potete dare il vostro voto ed anche lasciare un commento!

✍️ Pi’ firme verranno raccolte maggiore potrà essere l’interesse

rappresentato presso le autorit’ europee.

Maggio

’ il mese di senibilizzazione sulla CFS/ME, e cono partite in questi

giorni numerose campagne di sensibilizzazione a cui i pazienti possono

aderire, con molteplici inziative, in vista della giornata mondiale

dell 12 maggio. Segnaliamo:

May Momentum della Open Medicine Foundation.

#YearsInLockdown di Action for ME

Messages of Hope del Bateman Horne Center e di

#MillionsMissing

Missing,

di Emerge Australia e #MillionsMissing

#MillionsMissing e #YouAreNotAlone, di #MEAction

Concerto

Jazz per la ME/CFS, sabato 15 maggio della Massachusetts

CFIDS&ME & FM Association

Il

Forum CFS Italia sta raccogliendo testimonianze di pazienti con CFS/ME

per la realizzazione di un breve video di sensibilizzazione, che sarà

pubblicato il 12 maggio in occasione della Giornata mondiale per la

consapevolezza sulla CFS/ME.

Come partecipare?

Basta inviare un breve video (max 2 min) o un selfie con un messaggio

scritto a vittoria@cfsitalia.it entro il 25 aprile.

Anche i caregiver e gli amici possono inviare la propria testimonianza.

Leggi tutte le istruzioni qui.

RACCOMANDAZIONI

DI CONSENSO SU TEST E TRATTAMENTI, DELLA COALIZIONE DEI CLINICI ESPERTI

DI CFSME

La

Coalizione dei Clinici esperti di CFS/ME americani ha appena pubblicato

delle raccomandazioni di consenso per i medici che includono

indicazioni sui test e i trattamenti usati nella cura dei pazienti di

ME/CFS.

Al link trovate la lettera di presentazione.

Come

spiegano, le raccomandazioni sui test includono quei test usati per

identificare diagnosi alternative e comorbilit’ insieme ai test per

caratterizzare ulteriormente la ME/CFS e per aiutare a documentare la

disabilit’ e guidare il trattamento. Includono una serie limitata di

test per tutti i pazienti e ulteriori test da ordinare in base alla

particolare presentazione del paziente. Sono da intendersi come guida

generale per un processo diagnostico che può estendersi in diverse

visite ambulatoriali e implicano il rinvio a specialisti. Il medico

dovrà applicare il proprio giudizio clinico nel decidere quali test

ordinare e se fare riferimento a uno specialista.

Le

raccomandazioni per il trattamento della ME/CFS invece includono

trattamenti farmacologici e non farmacologici, suddivisi per vari

aspetti della ME/CFS come l’intolleranza ortostatica, il sonno e il

deterioramento cognitivo, il dolore e il deterioramento immunitario.

All’interno

di questa lettera ci sono i link, sia ai test che ai trattamenti, in

inglese. Sotto “pubblicazioni” trovate la traduzione in italiano dei

documenti.

AGGIORNAMENTO SULLA TRAPPOLA METABOLICA: FUNZIONA IN UNA

CELLULA DI LIEVITO

Il prof. Davis ha fatto un

aggiornamento sull’ipotesi della Trappola Metabolica ipotizzata dal

prof. Phair, e lo trovate qui.

Sotto trovate una sintesi di quello che dice.

Alla

base dell’ipotesi della trappola metabolica c’’ l’idea che c’’ un

importante enzima che ’ intrappolato nella sua funzione. Testarla su

tessuti umani ’ problematico e per ora la stanno testando sul lievito

di birra.   

Hanno preso il lievito e ci hanno

messo il gene IDO1, quello che si ritiene sia coinvolto. ’ un gene che

ha la funzione di trasformare il triptofano (un aminoacido della dieta)

in chinurenina, che ha varie funzioni, fra cui regolare il sistema

immunitario e sopprimere le infiammazioni. Serve anche a produrre NAD

una sostanza chimica essenziale nel metabolismo (’ coinvolta in circa

400 reazioni chimiche), indispensabile per la produzione di energia nei

mitocondri.

Quello che hanno fatto ’ stato mettere la

chinurenina nel lievito e costringerla a produrre NAD, impedendo ogni

altro modo che il lievito avrebbe per produrre NAD (sono stati rimossi

quei geni che permettono di produrlo in altra maniera). Il solo modo in

cui il lievito può produrre NAD ’ avere questo pathway attivo. Se

innescano la trappola metabolica, che interrompe l’attività dell’IDO,

questo non può produrre chinurenina che a sua volta non può produrre

NAD. E in questo modo il lievito non può crescere. 

Un

problema tecnico che hanno avuto ’ che non vogliono che il triptofano

venga utilizzato per altri pathway (per altri scopi). Ci sono infatti

altri geni che usano il triptofano per altri propositi. Hanno guardato

al lievito e conoscono la funzione di ogni gene (perché lo hanno

sequenziato) e hanno rimosso quei geni.

Se il triptofano era

basso, le cellule crescevano bene. Se alzavano la concentrazione di

triptofano, l’alto livello inibiva l’enzima. Questo ’ molto strano: c’’

un enzima che converte il triptofano in chinurenina e si potrebbe

pensare che se si aumentasse il triptofano si produrrebbe semplicemente

più chinurenina, ma non ’ così. Un triptofano elevato inibisce l’enzima

che non può produrre chinurenina. Se non la produce, il lievito non

cresce. Per cui finch’ il triptofano ’ alto, il lievito non riesce a

crescere. Se diminuisci il triptofano, il lievito torna a crescere. Se

lasci il triptofano alto, ma comunque dai della chinurenina, il lievito

riesce a crescere.

Hanno fatto questo esperimento per testare

la trappola metabolica, per capire se funzionerebbe in una cellula, e

s’, questo dimostra che l’ipotesi della trappola funziona in una

cellula. Certo ’ lievito, ma funziona in una cellula!

Hanno

fatto questo esperimento per un’altra ragione: hanno ora un modello in

cui possono inibire l’IDO1 nella trappola metabolica e il solo modo in

cui la cellula può crescere ’ liberandosi del triptofano.

Per’

nelle cellule umane non ’ proprio la stessa cosa perché il punto

critico non ’ la crescita, ’ la produzione di chinurenina. Se questo

fosse vero nelle cellule umane, l’unico modo per fare la chinurenina

sarebbe quello di sbarazzarsi del triptofano. L’unico modo per

sbarazzarsi del triptofano ’ convertirlo in chinurenina. ’ per questo

che si chiama trappola, ci entri dentro e non puoi uscirne.

Tuttavia,

se trovano una sostanza che “blocca il blocco” – l’inibizione che il

triptofano ha sull’enzima, allora si riattiver’ IDO1, quindi l’IDO1

consumer’ il triptofano e le cellule produrranno chinurenina. Con il

lievito sono a questo punto e con quello ’ abbastanza semplice da fare.

Mettono alto triptofano e poi aggiungono farmaci a diverse

concentrazioni e cercano la crescita. Hanno dei robot che lo fanno (ne

hanno 3 che ne fanno 96 alla volta) anche se vecchi e bisognosi di

riparazioni. Hanno tutti i farmaci approvati dalla FDA nel loro

congelatore. Li hanno controllati tutti e conoscono l’effetto sul

lievito e conoscono la concentrazione che ha qualche effetto.

Davis

’ elettrizzato: non ha idea di quale sia la probabilità ma ’ ottimista.

Ci sono molte sostanze da provare a diverse concentrazioni. Se i

farmaci approvati dalla FDA non funzionano, comincer’ a esaminare gli

estratti di erbe. ’ in contatto con persone in Cina e India dove ne

hanno di molti tipi. Questo perché vuole qualcosa che i pazienti

possano prendere, un nuovo composto richiederebbe un’approvazione della

FDA e ci vorrebbero anni per averla, e non vuole questo.

In

questo modo, se la trappola metabolica ’ reale, allora abbiamo qualcosa

con cui trattarla. La tappa successiva ’ provarla sulle cellule umane.

Trovate

di seguito una serie di documenti che possono aiutare di pazienti a

prendere la migliore decisione rispetto alla vaccinazione contro il

COVID-19, nel caso in cui soffrano di CFSME.

–  La guida al vaccino contro il COVID-19 della

dottoressa Lucinda Bateman del Bateman Horne Center.

–  Le considerazioni e i consigli della dottoressa

Nancy Klimas dell’Istituto per la Medicina Neuro-immunitaria

–  Le indicazioni del dottor Charles Shepherd e

della Me Association

–  I risultati del sondaggio sugli effetti collaterali

del vaccino, dal post di Cort Johnson di Health Rising