C’è un nuovo studio del gruppo di Maureen Hanson dal titolo: “La proteomica delle vescicole extracellulari rivela la disregolazione del metabolismo energetico, del sistema del complemento e della risposta allo stress del reticolo endoplasmatico dopo l’esercizio fisico nei maschi con encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica”
Glass KA, Giloteaux L, Zhang S, Hanson MR. Extracellular vesicle proteomics uncovers energy metabolism, complement system, and endoplasmic reticulum stress response dysregulation postexercise in males with myalgic encephalomyelitis/chronic fatigue syndrome. Clin Transl Med. 2025; 15:e70346. https://doi.org/10.1002/ctm2.70346
Abstract tradotto
Premessa
L’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) è una malattia debilitante caratterizzata da malessere post-sforzo (PEM), un peggioramento dei sintomi a seguito di uno sforzo. I meccanismi biologici alla base della PEM rimangono poco chiari. Le vescicole extracellulari (EVs) svolgono un ruolo chiave nella comunicazione fra cellula e cellula e possono fornire informazioni sulla fisiopatologia della ME/CFS dopo lo sforzo. Le evidenze emergenti suggeriscono somiglianze tra la ME/CFS e il Long-COVID lunga, tra cui la PEM e la sovrapposizione di disfunzioni immunitarie e metaboliche, evidenziando la necessità di una comprensione meccanicistica più approfondita.
Metodi
Questo studio esplora la risposta del proteoma EV all’esercizio fisico in 10 uomini con ME/CFS e 12 controlli maschi sedentari ben accoppiati. I partecipanti sono stati sottoposti a un test di esercizio cardiopolmonare massimale e i campioni di plasma sono stati raccolti al basale, 15 minuti e 24 ore dopo l’esercizio. Le EV sono state isolate dal plasma mediante cromatografia a esclusione dimensionale e caratterizzate con l’analisi di tracciamento delle nanoparticelle. L’abbondanza proteica delle EV è stata quantificata con la proteomica non mirata (nanoLC-MS/MS). Le analisi complete hanno incluso l’abbondanza differenziale, l’arricchimento dei pathway, le reti di interazione proteina-proteina e le correlazioni tra le dinamiche delle proteine EV e i dati clinici o di fisiologia dell’esercizio.
Risultati
I pazienti affetti da ME/CFS hanno mostrato molte risposte proteomiche EV significativamente alterate rispetto ai controlli, tra cui la sottoregolazione delle proteine legate al ciclo TCA e la sovraregolazione delle proteine del sistema del complemento a 15 minuti dall’esercizio. I cambiamenti nelle proteine coinvolte nel ripiegamento delle proteine e nella risposta allo stress del reticolo endoplasmatico (ER) durante il recupero erano altamente correlati alla gravità della PEM, evidenziando il loro potenziale come bersagli terapeutici. I cambiamenti delle proteine EV dopo l’esercizio sono stati associati anche alla gravità della malattia e al sonno non ristoratore. Le correlazioni tra i livelli di proteine EV e i parametri di esercizio VO₂ di picco e soglia anaerobica ventilatoria sono state osservate nei controlli, ma erano assenti nei pazienti con ME/CFS, suggerendo processi fisiologici mediati dalle EV.
Conclusioni
I pazienti affetti da ME/CFS presentano una risposta proteomica EV disadattiva all’esercizio fisico, caratterizzata da alterazioni metaboliche, iperattivazione immunitaria e disregolazione della risposta allo stress ER. Questi risultati forniscono informazioni sulle basi molecolari della PEM e suggeriscono obiettivi promettenti per migliorare il recupero e il metabolismo energetico nella ME/CFS.
Punti chiave
Le EV sono state isolate dal plasma di pazienti affetti da ME/CFS e da controlli sani al basale, e 15 minuti e 24 ore dopo l’esercizio.
La proteomica non mirata ha rivelato disregolazioni nel metabolismo energetico, nel sistema del complemento e nella risposta allo stress del reticolo endoplasmatico.
I cambiamenti nei livelli di proteine EV dopo l’esercizio fisico sono associati al malessere post-sforzo.
Questi risultati suggeriscono bersagli terapeutici promettenti per il malessere post-sforzo e la fisiopatologia della ME/CFS.

