’IL LONG COVID, LA ME/CFS E L’AMMINISTRAZIONE TRUMP: A CHE PUNTO SIAMO
ORA”
Lo scorso 24 febbraio, il ben noto Cort Johnson ha scritto un pezzo dal
titolo ’Il Long COVID, la ME/CFS e l’amministrazione Trump: a che punto
siamo ora’. Chi fosse interessato a leggerlo per intero, lo trova qui.
Sotto trovate la traduzione del sunto che lui stesso ha fatto del suo
pezzo. Il motivo per cui ci interessa che cosa fa Trump ’ che molti
degli studi su queste patologie vengono dagli Stati Uniti e nell’ultima
assemblea della nostra associazione il professor Tirelli si interrogava
se la nuova amministrazione potesse significare un rinnovato interesse
per la CFS/ME visto la dichiarata intenzione di Robert Kennedy Jr di
dare spazio alle patologie croniche. Ci pare che quanto sotto chiarisca
bene la situazione complessiva che ’ in divenire.
Ecco la traduzione:
Questo blog cerca di valutare lo stato della ME/CFS, della
Fibromialgia, del long COVID e di malattie simili, alla luce delle
azioni dell’amministrazione Trump presso i NIH, i CDC e la FDA. In
primo luogo, c’’ una cronologia e poi uno sguardo a ci’ che le figure
ai vertici di queste organizzazioni pensano del long COVID. (Non sono
disponibili informazioni sulle loro opinioni sulla ME/CFS o sulla
Fibromialgia).
Il 27 gennaio, l’amministrazione Trump ha congelato tutte le
sovvenzioni e i prestiti federali, compresi quelli dei NIH, in attesa
di ulteriori revisioni – per poi revocare altrettanto rapidamente il
congelamento in risposta a un’ordinanza del tribunale.
A febbraio l’amministrazione Trump ha ordinato che i finanziamenti
indiretti per le università e le istituzioni che ricevono sovvenzioni
federali per la ricerca siano ridotti al 15% rispetto a una media del
30-40%.
I costi indiretti comprendono l’affitto e la manutenzione degli spazi
di laboratorio, la manutenzione delle attrezzature di laboratorio, le
esigenze di calcolo, l’amministrazione, la conformit’, la
rendicontazione finanziaria, la sicurezza, il riscaldamento e la
pulizia, ecc. Poich’ l’azione dell’amministrazione Trump si applica a
tutte le sovvenzioni, passate e future, se l’ordine verrà attuato,
ostacoler’ di fatto, in una certa misura, tutte le ricerche in corso
dei NIH.
L’amministrazione ha affermato che i ’fondi indiretti’ dovrebbero
essere limitati al massimo tipicamente consentito dalla Fondazione
Gates (15%). Tuttavia, i NIH sostengono ricerche più costose e ad alta
intensit’ di laboratorio rispetto alla Fondazione Gates, che finanzia
molti programmi di prevenzione delle malattie. Un ricorso in tribunale
sta temporaneamente bloccando l’ordine dell’amministrazione Trump.
L’amministrazione Trump ha risposto rifiutandosi di pubblicare avvisi
pubblici che annunciavano le date dei gruppi di revisione. Poich’ la
revisione pubblica ’ legalmente richiesta, l’azione ha bloccato
praticamente tutte le revisioni pubbliche. Poich’ le commissioni di
revisione sono necessarie per l’approvazione delle sovvenzioni,
l’azione ha di fatto impedito ai NIH di finanziare qualsiasi nuova
ricerca. I ricercatori hanno avvertito che i laboratori sarebbero stati
decimati se il blocco della revisione delle sovvenzioni fosse
continuato per un altro ciclo di finanziamento.
Al 14 febbraio, circa un miliardo di dollari di finanziamenti alla
ricerca del NIH erano stati bloccati. Il 21 febbraio, un giudice,
citando il potenziale di ’danno irreparabile’, ha anche sospeso
l’iniziativa dell’amministrazione Trump di tagliare immediatamente 4
miliardi di dollari dai fondi NIH.
Il Comitato Consultivo Long COVID ’ stato chiuso e le informazioni
sulla prevalenza del long COVID su due siti web sono state rimosse.
Anche tutte le informazioni sulla disabilit’ da long COVID-19 sono
state rimosse e il long COVID-19 non ’ più elencato come disabilit’ sui
siti web governativi.
Tra le buone notizie, il Sick Times ha riportato che, per ora, ’
’business as usual’ (affari come sempre) per l’iniziativa RECOVER dei
NIH, che ’ finanziata in modo diverso dagli altri programmi.
Finora sono stati licenziati circa 1.200 dipendenti dei NIH, pari a
circa il 6% della loro forza lavoro, 700 dipendenti della Food and Drug
Administration (FDA) e 750 membri dei Centers for Disease Control (CDC).
RFK Jr ’ ora a capo dell’enorme Dipartimento della Salute e dei Servizi
Umani (budget annuale di 1.600 miliardi di dollari, 88.000 dipendenti)
(NIH, CDC, FDA, AHRQ, Medicare/Medicaid).
Le opinioni anti-vaccino di Kennedy, la sua promozione di trattamenti
screditati contro il COVID-19 come l’ivermectina e l’idrossiclorochina,
il suo appoggio a strane opinioni di tipo cospirativo (la malattia di
Lyme ’ probabilmente un’arma militare, Anthony Fauci ha tratto profitto
dai vaccini, Bill Gates ha tramato per prolungare la pandemia di
coronavirus), il suo scetticismo sull’origine dell’HIV/AIDS, indicano
che Kennedy ’ spesso molto, molto al di fuori del mainstream del
pensiero scientifico.
In particolare, per’, Kennedy ha chiesto una maggiore ricerca sulle
malattie croniche e ha dichiarato che indirizzer’ le risorse verso
trattamenti e diagnosi di long COVID ’con entusiasmo’. Kennedy
probabilmente promuover’ anche studi volti a comprendere il legame tra
i vaccini e le sindromi post-vaccinali simili alla ME/CFS. Kennedy,
tuttavia, ha anche dichiarato di voler sospendere i finanziamenti per
la ricerca sulle malattie infettive per 8 anni, un’idea non certo utile
per le persone affette da malattie post-infettive.
Le dimissioni di Monica Bertagnolli da direttore dei NIH dopo soli 14
mesi di lavoro non sono state un buon segno, poich’ la Bertagnolli
aveva sostenuto la ricerca sul Long-COVID e l’apprezzata inversione di
tendenza dell’iniziativa RECOVER sui suoi studi clinici.
Il Presidente Trump ha nominato il dottor Jay Bhattacharya, economista
sanitario e professore di medicina, economia e politica della ricerca
sanitaria all’Universit’ di Stanford. Bhattacharya ha sbagliato molte
cose durante la pandemia (sottovalutazione della virulenza del
coronavirus, sopravvalutazione della guarigione, sostegno all’immunit’
di gregge, sminuizione del COVID a lungo termine), ma ha azzeccato una
cosa importante: si sarebbe dovuta prestare maggiore attenzione ai
costi sociali delle forzate chiusure temporanee delle attività.
Al momento non sono chiari i pensieri di Bhattacharya riguardo al long
COVID. I suoi piani per ristrutturare i NIH e creare ’molti più centri
di potere’ per evitare che un piccolo gruppo di scienziati o burocrati
domini i campi, per impegnarsi in un maggior numero di progetti ’ad
alto rischio e ad alto rendimento’ e per rendere i NIH più responsabili
della supervisione del Congresso potrebbero essere utili.
Il dottor Dave Wheldon, nominato dal Presidente Trump a capo del CDC, ’
apparso nel film anti-vaccino Vaxxed, dove si ’ interrogato se alcuni
vaccini possano scatenare l’autismo. In un’apparizione televisiva del
2019, ha affermato (erroneamente) che ’alcuni bambini possono contrarre
un disturbo dello spettro autistico a causa di un vaccino’. D’altra
parte, Weldon ha dichiarato che i suoi figli sono completamente
vaccinati, inoltre il suo interesse per le sindromi post-vaccinazione e
la riattivazione del virus di Epstein-Barr potrebbe rivelarsi utile.
Nel dicembre 2022, il dottor Marty Makary, scelto dal Presidente Trump
per guidare la Food & Drug Administration (FDA), ha dichiarato in
un articolo del WSJ del dicembre 2022 che il long COVID ’ reale, ma che
i suoi effetti sono stati ’massicciamente esagerati’, ’sopravvalutati’
e ’non così negativi come pubblicizzato’, e che il governo federale
stava alimentando con oltre 1 miliardo di dollari il ’complesso
medico-industriale del long-COVID’.
Il ’Townhall’ di #MEAction discuter’ questi temi domani alle 14:00
PST/5:00 EST. (Il Townhall sarà registrato).

