NUOVO STUDIO SULLA PEM, DA FLUIDO CEREBROSPINALE
Sotto
trovate la traduzione dell’abstract del nuovo articolo di Baraniuk, dal
titolo ’Esaurimento da sforzo (Post-Exertional Malaise, PEM) valutato
dagli effetti dell’esercizio fisico sulla metabolomica del fluido
cerebrospinale, sulla lipidomica e sul pathway della serina
nell’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica’
Baraniuk, J.N. Exertional Exhaustion (Post-Exertional Malaise, PEM)
Evaluated by the Effects of Exercise on Cerebrospinal Fluid
Metabolomics’Lipidomics and Serine Pathway in Myalgic
Encephalomyelitis/Chronic Fatigue Syndrome. Int. J. Mol. Sci. 2025, 26,
1282. https://doi.org/10.3390/ijms26031282
Abstract tradotto:
Il malessere post-sforzo (PEM) ’ una condizione che definisce
l’encefalomielite mialgica (ME/CFS). Il concetto richiede che una
provocazione causi una limitazione invalidante dello sforzo cognitivo e
funzionale (’fatica’) che non risponde al riposo. Il liquido
cerebrospinale ’ stato esaminato come sostituto del flusso di
metaboliti e lipidi cerebrali e per fornire una prova oggettiva della
disfunzione fisiopatologica. Due coorti di soggetti con ME/CFS e
soggetti di controllo sedentari sono stati sottoposti a punture lombari
al basale (senza esercizio) o dopo esercizio submassimale
(post-esercizio). I metaboliti e i lipidi del liquido cerebrospinale
sono stati quantificati con metodi mirati di spettrometria di massa
Biocrates. Le differenze significative tra ME/CFS e controllo, tra non
esercizio vs. post-esercizio e per genere sessuale sono state esaminate
con metodi di regressione lineare generale multivariata e regressione
bayesiana. Sono state riscontrate differenze al basale tra i gruppi
ME/CFS e di controllo, che indicano patologie correlate alla malattia,
e tra i gruppi non sottoposti a esercizio fisico e post-esercizio, che
implicano patologie correlate alla PEM. Un dato nuovo e inedito ’ stato
l’innalzamento della serina e dei suoi derivati sarcosina e fosfolipidi
con una diminuzione del 5-metiltetraidrofolato (5MTHF), che suggerisce
una disfunzione generale del metabolismo dei folati e degli unicarburi
nella ME/CFS. L’esercizio fisico ha portato al consumo di lipidi nella
ME/CFS e nei controlli, mentre i metaboliti sono stati consumati nella
ME/CFS ma generati nei controlli. In generale, le analisi frequentiste
e bayesiane hanno generato insiemi di analiti complementari, ma non
identici, che corrispondono ai moduli metabolici e all’analisi dei
pathway. Il liquido cerebrospinale ’ unico perché campiona il plesso
corioideo, il liquido interstiziale cerebrale e le cellule del
parenchima cerebrale. I risultati quantitativi sono stati inseriti nel
contesto dell’ipotesi della risposta al pericolo cellulare per spiegare
i cambiamenti nella sintesi della serina e dei fosfolipidi; i folati e
il metabolismo monocarbonico che influenzano la sarcosina, la creatina,
le purine e il timidilato; gli aminoacidi aromatici e anaplerotici; il
glucosio, il ciclo TCA, il trans-aconitato e il coenzima A nel
metabolismo energetico; le attività vitaminiche che possono essere
alterate dallo sforzo. I profili metabolici e dei fosfolipidi
suggeriscono l’ulteriore ipotesi che la disfunzione della materia
bianca possa contribuire alla disfunzione cognitiva nella ME/CFS.

