PERFUSIONE LIMBICA RIDOTTA NEI PAZIENTI di CFSME
La
perfusione limbica ’ ridotta nei pazienti con encefalomielite
mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) ’ Li et al.
il link.
Abstract tradotto:
L’encefalomielite
mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) ’ una malattia
caratterizzata da una gamma diversificata di sintomi debilitanti tra
cui disfunzioni autonomiche, immunologiche e cognitive. Anche se le
aberrazioni neurologiche e cognitive sono state costantemente
riportate, relativamente poco si sa riguardo al flusso sanguigno
cerebrale regionale (rCBF) nella ME/CFS. In questo studio, abbiamo
studiato una coorte di 31 pazienti di ME/CFS (et’ media: 42,8 ’ 13,5
anni) e 48 controlli sani (et’ media: 42,9 ’ 12,0 anni) usando la
tecnica PCASL (pseudo-continuous arterial spin labeling) su uno scanner
RMN 3T per tutto il corpo. Oltre alla risonanza magnetica clinica di
routine, il protocollo comprendeva una sessione di misurazione del rCBF
della durata di oltre 8 minuti. Le differenze nel rCBF tra i pazienti
di ME/CSF e i controlli sani sono stati valutati statisticamente con
voxel-wise e AAL ROI-based t-test a due campioni. L’analisi di
regressione lineare ’ stata anche eseguita sui dati rCBF utilizzando il
punteggio di gravità dei sintomi come regressore principale. Rispetto
ai controlli sani, il gruppo di pazienti ha mostrato una significativa
ipoperfusione (voxel-wise non corretto p ≤ 0.001, FWE p ≤ 0.01) in
diverse regioni cerebrali del sistema limbico, tra cui la corteccia
cingolata anteriore, putamen, pallidum, e area ventrale insulare
anteriore. Per i pazienti con ME/CFS, il punteggio complessivo di
gravità dei sintomi a riposo ’ stato significativamente associato con
un rCBF ridotto nella corteccia cingolata anteriore. I risultati di
questo studio mostrano che le anomalie del flusso sanguigno cerebrale
nel sistema limbico possono contribuire alla patogenesi della ME/CFS.

