IL CONNERS CPT3 e la ME/CFS
Segnaliamo questo articolo:
il Conners Continuous Performance Test CPT3’: ’ un marcatore affidabile
per predire la disfunzione neurocognitiva nell’encefalomielite
mialgica/sindrome da fatica cronica?
Introduzione: L’obiettivo principale ’ delimitare la disfunzione
cognitiva associata all’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica
cronica (ME/CFS) in pazienti adulti applicando il Continuous
Performance Test (CPT3’). Inoltre, fornire prove empiriche sull’utilit’
di questo test neuropsicologico computerizzato per valutare la ME/CFS.
Metodo: Il campione finale (n = 225; 158 pazienti/67 controlli sani) ’
stato reclutato in un’unit’ specializzata in sindromi da
sensibilizzazione centrale (CSS) di un ospedale terziario. A tutti i
partecipanti ’ stato somministrato questo test neuropsicologico.
Risultati: Sono state riscontrate differenze significative tra la
ME/CFS e i controlli sani in tutte le misure principali del CPT3’.
Principalmente, i pazienti avevano un indicatore peggiore di
disattenzione, attenzione sostenuta, vigilanza, impulsivit’, tempi di
reazione lenti e punteggi T più atipici, il che ’ associato alla
probabilità di avere un disturbo caratterizzato da deficit di
attenzione, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività
(ADHD). Inoltre, sono state ottenute correlazioni rilevanti tra le
variabili CPT3’ nel gruppo dei pazienti. Gli indicatori più
discriminanti per i pazienti affetti da ME/CFS sono stati la
Variabilit’ e il Hit Reaction Time, entrambe misure della velocit’ di
risposta.
Conclusioni: Il CPT3’ ’ uno strumento utile per discriminare i disturbi
neurocognitivi dall’attenzione e dalla velocit’ di risposta nei
pazienti affetti da ME/CFS e potrebbe essere utilizzato come marcatore
della gravità della ME/CFS per la diagnosi o il monitoraggio di questa
malattia.

