FIRME IMMUNITARIE DISTINTIVE NEL PLASMA DEI PAZIENTI DI CFS/ME
’
stato annunciato uno studio (ampio e con un gran numero di controlli)
che fa capo ad Harvard / Columbia / Stanford, firmato dai nomi più
famosi nel campo dello studio della CFS/ME, che avrebbe trovato un
biomarcatore per la CFS/ME, “una firma immunitaria distintiva nel
plasma” che distinguerebbe anche diversi livelli di gravità.
In
ipersintesi, c’’ una iperattivazione di citochine per chi ’ malato da
meno di tre anni, un ipofunzionamento per chi ’ malato da più di tre
anni. I risultati definitivi sono attesi per la fine dell’anno, anche
se non si tradurr’ immediatamente in un test disponibile per i pazienti.
Ecco qui lo studio: http://advances.sciencemag.org/content/1/1/e1400121.
Qui il New York Times lo spiega ai profani: http://mobile.nytimes.com/2015/02/28/health/chronic-fatigue-syndrome-study-findings-may-lead-to-diagnostic-tool.html?_r=5&referrer.

