ALTERAZIONI METABOLICHE NELLA ME/CFS
ALTERAZIONI METABOLICHE NELLA ME/CFS
La OMF informa che il loro Centro Collaborativo sulla ME/CFS a Uppsala, di
cui ’ direttore il dottor Jonas Bergquist, ha recentemente pubblicato
un articolo che valuta le alterazioni delle vie metaboliche, in
particolare del triptofano, e il loro potenziale ruolo nella
fisiopatologia della ME/CFS, studiando 38 pazienti con ME/CFS e 24
controlli sani.
L’articolo (Abujrais et al, 2024), pubblicato su ACS Chemical
Neuroscience, ’ ’Metabolomica non mirata e analisi quantitativa dei
metaboliti del triptofano in pazienti con encefalomielite mialgica e
volontari sani: Uno studio comparativo con la spettrometria di massa ad
alta risoluzione’ : https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acschemneuro.4c00444
Traduzione dell’abstract:
L’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) ’ una
malattia cronica e complessa caratterizzata da stanchezza fisica e
mentale grave e spesso invalidante. Finora gli scienziati non sono
riusciti a individuare completamente la causa biologica della malattia,
che tuttavia colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Per
comprendere meglio la ME/CFS, abbiamo confrontato le reti metaboliche
nel plasma di 38 pazienti ME/CFS con quelle di 24 partecipanti sani di
controllo. Ci’ ha comportato un approccio metabolomico non mirato,
oltre alla misurazione di sostanze mirate, tra cui il triptofano e i
suoi metaboliti, nonché tirosina, fenilalanina, vitamine del gruppo B e
ipoxantina, utilizzando la cromatografia liquida accoppiata alla
spettrometria di massa. Nell’analisi non mirata abbiamo osservato
alterazioni significative in diverse vie metaboliche, tra cui le vie
della vitamina B3, dell’arginina-prolina e dell’aspartato-asparagina.
L’analisi mirata ha rivelato cambiamenti nei livelli di acido
3-idrossiantranilico, 3-idrossichinurenina, ipoxantina e fenilalanina
nei pazienti con ME/CFS rispetto al gruppo di controllo. Questi
risultati suggeriscono potenziali alterazioni della risposta del
sistema immunitario e dello stress ossidativo nei pazienti con ME/CFS.

