LA CURCUMINA PU’ AIUTARE IL DOLORE A LA FATICA CRONICI?
LA CURCUMINA PU’ AIUTARE IL DOLORE A LA FATICA CRONICI?
Jarred Younger, uno dei maggiori esperti di ME/CFS, ha fatto
recentemente un video sulla curcumina con il tiolo di cui sopra: https://youtu.be/HpyhKSQxH6w
Sotto trovate una sintesi di quello che si dice in quel video:
Dal
momento in cui si trova una nuova molecola e si sviluppa un farmaco,
quando va tutto bene e non ci si arresta prima, ci vogliono circa 15
anni. Sono tempi troppo lunghi per i pazienti che soffrono. Voleva
testare sostanze che si potessero usare nel frattempo, mentre si
sviluppa un trattamento.
I candidati sono state sostanze
(supplementi ed estratti vegetali) che rispondessero ai seguenti
criteri: 1. Devono avere effetto anti-infiammatorio (perché ’ convinto
che ci sia infiammazione); 2. Devono poter attraversare la barriera
emato-encefalica (perché l’infiammazione non ’ necessariamente nel
corpo, ma nel cervello); 3. Devono avere una storia lunga e sicura. Ce
n’’ più di qualcuna di queste sostanze.
’ partito dalla
curcumina, e perci’ dalla curcuma, da cui deriva, che come spezia ’
usata da tantissimo tempo ai fini alimentari e medicinali.
Fa
effetto sul dolore, ma non ’ un analgesico per cui ti basta prenderne
una pillola e dopo 30-40 minuti il dolore passa, serve più a cambiare
il corso di una situazione cronica. E non attacca il dolore, ma
l’infiammazione cronica, per cui se il dolore ’ dovuto a quello, può
aiutare. ’ stata usata per l’artrite. Anche con la ME/CFS potrebbe
aiutare. Pi’ diffuso ’ il dolore, maggiore ’ la possibilità che possa
aiutare.
Per la fatica della ME/CFS o altre patologie ’ più
dubbioso, perché ci sono meno studi, per’ sappiamo che aiuta nella
fatica da esercizio. Per’ se la fatica ’ legata a infiammazione, la sua
ipotesi ’ che la curcumina, presa quotidianamente, possa aiutare anche
con la fatica da ME/CFS e/o fibromialgia. Quindi non ne ha le prove,
perché non ha fatto trial clinici in proposito, ma ritiene che possa
aiutare.
Perch’ si vedano degli effetti sono necessari almeno
due mesi. Con gli estratti vegetali bisogna dar loro tempo. Se dopo tre
settimane non si vedono risultati, a meno di non avere effetti
collaterali, non si deve smettere. La curcumina non blocca un singolo
recettore, ma ha effetto su una catena di processi.
Dosaggio:
da 500 a 1000 mg. ’ una di quelle situazioni un cui di più non
significa meglio. Sconsiglierebbe di andare oltre i 2000 mg. Lo stanno
comunque testando, ma non lo suggerisce perché a quelle dosi si
comincino a vedere effetti collaterali.
Effetti collaterali:
non sono seri. Sono gastrointestinali: diarrea e nausea, mal di testa
(in quei casi, diminuire la dose), feci gialle. Qualunque cosa si
prenda può provocare per’ reazioni allergiche per cui se vedete
eruzioni cutanee, avete difficoltà respiratorie, avete confusione, vi
aumenta il battito cardiaco, in quel caso ’ bene andare al pronto
soccorso, ma vale per tutto quello che si assume, anche nuovi cibi, non
c’’ niente di specifico nella curcumina che possa causare una reazione
allergica. Lui non se la aspetterebbe, ma siccome si può avere per
qualunque cosa, ’ bene sapere che quel tipo di reazione ’ appunto di
tipo allergico.
La sconsiglia a chi ha problemi di
coagulazione del sangue o se si prendono farmaci per la fluidit’ del
sangue, come il Coumadin, perché la curcumina lo fluidifica. Lo stesso
vale se prendete già tanti anti-infiammatori. Il medico curante può
consigliare. Probabilmente bisognerebbe esser cauti se si hanno
problemi al fegato.
Dove procurarsela? Lui non può segnalare
nessun prodotto specifico perché non si può affiliare ad aziende. Pu’
per’ indicare quello che usa nelle sue ricerche, perché sono dati che
pubblica. Lui utilizza Pure Encapsulation.
Quello che aiuta molto rispetto alla biodisponibilit’ ’ prenderlo
insieme a pepe nero
.
Perch’
non prendere direttamente la curcuma, per assumere curcumina? Perch’ la
curcuma ’ curcumina solo per il 2%, per cui si dovrebbero consumar 50
grammi di curcuma al giorno per avere un adeguato apporto di curcumina.
Ha segnalato questo articolo
scientifico in proposito.
Lui
farà altri trial, con un numero maggiore di persone. Di nuovo, non può
dire al 100% che può aiutare per il dolore e la fatica, deve fare più
trial, ma può valere la pena provare. Non fate l’errore di credere che
non abbia un effetto farmacologico, perché la curcumina non si trova da
sola in natura, quindi comunque sono necessarie cautela e
consapevolezza.

