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POSSIBILE DIMOSTRARE L’EFFETTO RITUXIMAB
Dal post
di Paolo Maccallini su FB: ’La conclusione ’ chiara: non ’ possibile
dimostrare l’effetto di Rituximab sui pazienti selezionati per lo
studio multicentrico, denominato RituxME, di cui ha parlato Olav Mella
durante la conferenza sulla ME/CFS tenutasi questa settimana a Oslo.
L’articolo scientifico sarà probabilmente pubblicato all’inizio del
2018.’ ’ ’Rituximab potrebbe non funzionare su pazienti ME/CFS
selezionati attraverso i criteri diagnostici canadesi. Pu’ anche darsi
che solo un piccolo numero di pazienti, un sottogruppo, risponda
positivamente al farmaco, e che il gruppo sia così esiguo da
disperdersi negli studi di ampio respiro. D’altra parte, studi ancora
più estesi potrebbero fornire dati più sicuri.’
Tante
speranze
andate in fumo. Ma questo conferma l’importanza di studi estesi,
multicentrici e con gruppo placebo. Gli studi precedenti sul Rituximab
nella ME/CFS – più piccoli e meno rigorosi – avevano tratto in inganno
i ricercatori norvegesi e non solo.
’ bene
scoprire la verit’, anche se questa comporta un duro colpo per molti
malati in giro per il mondo.
Qui l’articolo in norvegese.

