NUOVA SPINTA ALLA RICERCA SULLA ME/CFS
Quella che trovate sotto ’ la traduzione di quello che c’’ a questo
indirizzo: http://nih.gov/news/health/oct2015/od-29.htm.
I
National Institutes of Health stanno rafforzando i propri sforzi per
avanzare la ricerca sulla Encefalomielite Mialgica / Sindrome da Fatica
Cronica (ME/CFS), una malattia per cui un’accurata diagnosi e un
efficace trattamento sono rimasti elusivi. Le azioni che sono state
intraprese includono il lancio di un protocollo di ricerca al Centro
Clinico dei NIH per studiare intensamente gli individui con la ME/CFS e
il rinvigorimento degli sforzi del Gruppo di Lavoro di Ricerca sulla
CFS/ME trans-NIH di vecchia data con l’Istituto Nazionale di Disturbi
Neurologici e Ictus (NINDS) a capo di uno sforzo di ricerca
multi-istituto.
’Delle molte misteriose malattie umane che la
scienza deve ancora districare, la ME/CFS si ’ dimostrata essere una di
quelle che comportano la maggiore sfida’, dice il direttore degli NIH,
il dottor Francis S. Collins, Ph.D. ’Sono speranzoso che una rinnovata
focalizzazione sulla ricerca ci condurr’ a identificare la causa di
questa sconcertante e debilitante malattia così che nuove strategie di
prevenzione e trattamento possano essere sviluppate’.
La
direzione dei NIH sulla malattia ’ guidata da un recente rapporto
dell’Institute of Medicine che ha raccomandato nuovi criteri
diagnostici e un nuovo nome per la malattia (Malattia Sistemica di
Intolleranza allo Sforzo), e da un incontro di Vie di Prevenzione
sponsorizzato dai NIH che ha generato un documento di posizione e
rapporto con raccomandazioni per strategie di ricerca.
Secondo i
Centri per il Controllo e la Prendenzione delle Malattia, si stima che
la ME/CFS colpisca più di un milione di americani, ed ’ stata riferita
in persone più giovani dei 10 anni d’et’ e più vecchie dei 70 anni. La
ME/CFS ’ una malattia acquisita, cronica, multi-sistema caratterizzata
da intolleranza sistemica allo sforzo, che risulta in una significativa
ricaduta dopo sforzi di ogni tipo. La malattia include indebolimento
immunitario, neurologico e cognitivo; anormalit’ del sonno; e
disfunzioni del sistema autonomo, che controlla diverse funzioni
corporee di base. Questi sintomi risultano in una invalidit’ funzionale
significativa accompagnata da profonda fatica. Sintomi addizionali
possono includere dolore articolare e muscolare diffuso, mal di gola,
linfonodi dolenti e mal di testa. Gli effetti della malattia possono
variare da moderati a debilitanti, con almeno un quarto degli individui
con la ME/CFS che in un qualche momento durante la malattia sono
confinati a letto o confinati a casa e molti individui non recuperano
mai i loro livello di funzionalit’ pre-malattia. Poich’ la patologia
della ME/CFS rimane sconosciuta e non c’’ un test per diagnosticare la
malattia, gli studi finora hanno usato diversi criteri per la diagnosi,
cosa che ha limitato la capacità di comparare i risultati fra gli
studi. Inoltre molti degli studi pubblicati sono basati su una
popolazione di studio piccola e non sono stati replicati.
Nel
tentativo di porre rimedio a questa situazione, i NIH progetteranno uno
studio clinico nel Centro Clinico dei NIH che intende arruolare
individui che hanno sviluppato la fatica a seguito di un innesco sapido
dei sintomi, cosa che suggerisce una infezione acuta. Lo studio
coinvolger’ ricercatori del NINDS, il National Institute of Allergy and
Infectious Diseases, National Institute of Nursing Research and
National Heart, Lung, and Blood Institute. L’obiettivo primario dello
studio ’ esplorare le caratteristiche biologiche e cliniche della
ME/CFS a seguito di una probabile infezione per migliorare la
comprensione delle cause e della progressione della malattia.
I
NIH prenderanno anche in considerazione vie addizionali per supportare
la ricerca sulla ME/CFS nalla comunità di ricerca extramuraria. Dal
momento che la causa alla radice della ME/CFS non ’ conosciuta e le
manifestazioni del disturbo interessano trasversalmente gli interessi
scientifici di molteplici istituti e centri dei NIH, sarà necessario un
gruppo di lavoro trans-NHI per dare assistenza a quel progetto. Il
direttore del NINDS, il dottor Walter J. Koroshetz, sarà presidente del
Gruppo di Lavoro insieme a Vicky Holets Whittemore, Ph.D, la
rappresentante della NIH presso il Comitato di Consulenza sulla
Sindrome da Fatica Cronica del Dipartimento di Salute e Servizi Umani
degli Stati Uniti. Un obiettivo del gruppo ’ quello di esplorare come
le nuove tecnologie possono gettar luce su ci’ che causa la ME/CFS. Il
Gruppo di Lavoro include rappresentanti di 23 istituti, centri e uffici
dei NIH.
Riguardo ai National Institues of Health (NIH): i NIH,
l’agenzia di ricerca medica della nazione, include 27 Istituti e Centri
ed ’ un componente del Dipartimento di Salute e Servizi Umani degli
Stati Uniti. I NHI sono la primaria agenzia federale che conduce e
supporta ricerca medica di base, clinica e translazionale, e investiga
le cause, i trattamenti e le cure per malattie sia comuni che rare. Per
maggiori informazioni sui NIH e i suoi programmi, visitate www.nih.gov.

