RIDOTTA RIATTIVAZIONE PARASIMPATICA DURANTE IL RECUPERO DALL’ESERCIZIO
RIDOTTA RIATTIVAZIONE PARASIMPATICA DURANTE IL RECUPERO DALL’ESERCIZIO
FISICO NELLA ME/CFS
il link allo studio di Oosterwijck
at al.
Abstract tradotto:
Sebbene
sia stata proposta una disfunzione del sistema nervoso autonomo (SNA)
nell’Encefalomielite Mialgica/Sindrome da Fatica Cronica (ME/CFS),
prove contrastanti rendono difficile trarre conclusioni definitive
sull’attività dello SNA a riposo nei pazienti con ME/CFS. Anche se una
grave intolleranza all’esercizio fisico ’ una delle caratteristiche
principali della ME/CFS, sono stati fatti pochi tentativi per studiare
le risposte dello SNA all’esercizio fisico. Pertanto, sono stati
esaminati i danni nell’attivazione dello SNA a riposo e dopo
l’esercizio utilizzando uno studio caso-controllo in 20 pazienti di
ME/CFS e 20 persone sane. Diverse variabili autonome, comprese le
risposte cardiache, respiratorie ed elettrodermiche sono state valutate
a riposo e dopo un esercizio acuto. A riposo, i parametri nel dominio
del tempo hanno mostrato una normale funzione autonomica nella ME/CFS,
mentre i parametri nel dominio della frequenza hanno mostrato la
possibile presenza di una diminuita attivazione (para)simpatica. Una
ridotta riattivazione parasimpatica durante il recupero dall’esercizio
’ stata osservata nella ME/CFS. Questo ’ il primo studio che mostra una
ridotta riattivazione parasimpatica durante il recupero dall’esercizio
fisico nella ME/CFS. Il recupero ritardato della frequenza cardiaca e/o
un HRV ridotto, come si ’ visto nella ME/CFS, sono stati associati a
una prognosi sfavorevole della malattia, a un alto rischio di eventi
cardiaci avversi e alla morbilit’ in altre patologie, il che implica
che gli studi futuri dovrebbero esaminare se questo ’ anche il caso
della ME/CFS e come migliorare in sicurezza il recupero della frequenza
cardiaca in questa popolazione.

