WARREN TATE E LE RICERCHE IN CORSO IN NUOVA
WARREN TATE E LE RICERCHE IN CORSO IN NUOVA
ZELANDA
Warren
Tate, biochimico della università di Otago (Nuova Zelanda), durante il ANZMES Annual General Meeting, ha presentato un interessante aggiornamento
sulle ricerche sulla CFS/ME in corso in Nuova Zelanda che si può
seguire a questo link.
Fra
le osservazioni fatte, ha mostrato come negli studi sul proteoma e sul
trascrittoma si ’ visto che nei pazienti di CFS/ME sono significamente
modificati i seguenti sistemi biologici comuni:
AUMENTATI
sistema
immunitario
infiammazione
citochine
apoptosi
(ovvero morte autoprogrammata dele cellule)
DIMINUITI
Funzione
mitocondriale (quindi la parte delle cellule preposta all’energia)
Metabolismo
generale (dal’analisi genetica)
Metabolismo
dei lipidi e del colesterolo (dall’analisi del proteoma)
E
ha parlato di parlato epigenetica e di metilazione (l’aggiunta di un
gruppo CH3 ai nucleotidi del DNA). Prima dei 20 anni di et’, circa il
2% del genoma ’ metilato, in seguito questa percentuale decresce a meno
dell’1%, questo significa che l’espressione genica (la traduzione in
proteine) diventa meno consistente con l’invecchiamento. Nei pazienti
giovani con ME/CFS si ’ osservato che la metilazione ’ ridotta, al
livello di persone sane molto più vecchie. Secondo Warren Tate questa
ridotta metilazione (e dunque ridotta espressione genica) potrebbe
essere la base dell’ipometabolismo descritto da Naviaux.

