ME/CFS E POTS
MECFS E POTS
Segnaliamo un paio di riferimenti sulla POTS per quei pazienti fra noi
che ne soffrono.
Il primo ’ il link a un numero speciale del Journal of Clinical
Medicine (ISSN 2077-0383) che appartiene alla sezione ’Cardiologia’ e
dedicato alla POTS che ’ co-curato da un cardiologo italiano di Chieti,
che conosce la ME/CFS, il dottor Fabrizio Ricci: https://www.mdpi.com/journal/jcm/special_issues/Q7O24VYM5F
Il secondo ’ il primo fra gli articoli segnalati in questa rivista
medica, firmato fra gli altri al ben noto, nel nostro campo, Peter
Rowe, della John Hopkins University School of Medicine. Trovate sotto
l’abstract tradotto.
Due diverse risposte emodinamiche in pazienti affetti da ME/CFS con
sindrome da tachicardia posturale ortostatica durante i tilt test con
testa in su
Van Campen, C.M.C.; Rowe, P.C.; Visser, F.C. Two Different Hemodynamic
Responses in ME/CFS Patients with Postural Orthostatic Tachycardia
Syndrome During Head-Up Tilt Testing. J. Clin. Med. 2024, 13, 7726. https://doi.org/10.3390/jcm13247726
Introduzione: Mentre la diagnosi della sindrome da tachicardia
posturale ortostatica (POTS) si basa su criteri di frequenza cardiaca
(HR) e pressione sanguigna (BP), la fisiopatologia della POTS non ’ del
tutto compresa poich’ sono stati riconosciuti molteplici meccanismi
fisiopatologici. Inoltre, la funzione cardiaca, che dipende dal
precarico, dal postcarico, dalla contrattilit’ e dalla HR, non ’ stata
studiata adeguatamente. Le variazioni del precarico e della
contrattilit’ possono essere dedotte dalle variazioni dell’indice del
volume di ictus (SVI) durante un tilt test. Il post-carico gioca un
ruolo minore nella POTS, poich’ una risposta normale della BP ’ un
prerequisito per la POTS. Pertanto, abbiamo analizzato la relazione
HR-SVI durante un tilt test in pazienti affetti da encefalomielite
mialgica (ME/CFS) con POTS e abbiamo confrontato i dati con quelli di
pazienti ME/CFS con una normale risposta HR-BP e con quelli di
controlli sani (HC).
Materiali e metodi: Nei pazienti ME/CFS con POTS (n = 233) o con una
normale risposta HR-BP (n = 507) e nei controlli sani (n = 48), abbiamo
misurato SVI (mediante eco soprasternale), HR e BP durante il tilt.
Risultati: In tutti i pazienti affetti da ME/CFS, la diminuzione della
SVI ’ stata maggiore rispetto agli HC. Nei pazienti con una normale
risposta HR-BP e nei pazienti con POTS con un aumento dell’HR tra 30-39
bpm, c’era una relazione inversa tra l’aumento dell’HR e la diminuzione
della SVI durante il tilt, compatibile con un aumento del pooling
venoso. Nei pazienti POTS con un aumento dell’HR ≥40 bpm, questa
relazione inversa ’ stata persa e le variazioni della SVI sono state
significativamente inferiori rispetto ai pazienti POTS con un aumento
dell’HR tra 30-39 bpm, suggerendo una risposta iperadrenergica.
Conclusioni: Nei pazienti con ME/CFS e POTS si possono osservare due
diversi profili emodinamici: nei pazienti con un aumento limitato della
HR si osserva principalmente un aumento del pooling venoso, mentre nei
pazienti con un aumento della FC elevato (≥ 40 bpm) i dati sono
suggestivi di una risposta iperadrenergica. Questi due diversi profili
possono avere diverse implicazioni terapeutiche.

