ABILIFY OFF-LABEL A BASSO DOSAGGIO
ABILIFY OFF-LABEL A BASSO DOSAGGIO
Alcuni pazienti di CFS/ME stanno avendo miglioramenti consistenti con l’uso
off-label a basso dosaggio del farmaco Abilify (aripiprazolo), un
antipsicotico solitamente usato nella schizofrenia e nel disturbo
bipolare.
Una decina di giorni fa ’ uscito un primo
studio in proposito, su 101 pazienti che soddisfacevano i criteri di
diagnosi seconde tre diverse definizioni di caso (Fukuda, CCC e IOM),
seguiti dalla clinica sulla ME/CFS dell’Universit’ di Stanford.
Questo non significa che si ipotizzi un’origine psicogena della
patologia, perché non ’ così. Quello
che scrivono ’ che gli agonisti del recettore della dopamina D2 hanno
dimostrato di mediare la neuroinfiammazione, l’attivazione microgliale
e la morte cellulare in modelli animali e nell’uomo e questo suggerisce
che i farmaci che modulano la dopamina come l’aripiprazolo possono
portare a un miglioramento clinico della fatica e dei sintomi cognitivi
nella ME/CFS.
In sintesi, come riporta lo studio, ’il numero di
rispondenti positivi in un gruppo di 101 pazienti che assumevano
aripiprazolo era significativamente maggiore del numero di pazienti che
non rispondevano o avevano esperienze negative. Inoltre, l’entit’ del
miglioramento percepito era significativa. Alcuni pazienti non hanno
osservato alcun beneficio, e un piccolo sottogruppo di pazienti ha
sperimentato effetti collaterali che hanno richiesto la sospensione del
farmaco. Nel complesso, questi risultati suggeriscono che
l’aripiprazolo può ridurre efficacemente i sintomi della ME/CFS e
merita ulteriori indagini in uno studio clinico randomizzato. Esplorare
il meccanismo d’azione dell’aripiprazolo in condizioni
neuroinfiammatorie può anche fornire nuove informazioni sulla
patogenesi della ME/CFS.
Qui il link allo studio di Crosby et al..

