ANALISI APPROFONDITA DEL PROTEOMA PLASMATICO NELLA ME/CFS: EVIDENZE DI
ANALISI APPROFONDITA DEL PROTEOMA PLASMATICO NELLA ME/CFS: EVIDENZE DI
SQUILIBRIO DEL PATHWAY EFRINA-EPH
A
fine gennaio ’ uscito lo studio ’L’analisi approfondita del proteoma
plasmatico nella ME/CFS mette in evidenza l’interruzione della
segnalazione di efrina-Eph e del sistema immunitario’, firmato da
Arnaud Germain, Susan Levine e Maureen Hanson.
Qui il
link allo studio.
Qui sotto la traduzione dell’abstract:
L’encefalomielite
mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) ’ una malattia invalidante
con prevalenza mondiale e terapie limitate volte esclusivamente al
trattamento dei sintomi. Per ottenere approfondimenti sulle
interruzioni molecolari nella ME/CFS, abbiamo utilizzato una tecnologia
basata su aptameri che ha quantificato 4790 proteine umane uniche,
permettendoci di ottenere il più grande set di dati proteomici finora
disponibile per questa malattia, rilevando proteine altamente
abbondanti così come proteine rare su una gamma dinamica di nove log.
Riportiamo uno studio pilota di 20 pazienti ME/CFS e 20 controlli,
tutte femmine. Differenze significative nei livelli di 19 proteine tra
i gruppi chiamano in causa percorsi relativi alla matrice
extracellulare, il sistema immunitario e la comunicazione
cellula-cellula. I risultati delle analisi dei pathway e dei cluster
evidenziano in modo robusto il pathway dell’efrina, che ’ coinvolto
nella segnalazione cellula-cellula e nella regolazione di un’ampia
varietà di processi biologici, tra cui la guida degli assoni,
l’angiogenesi, la migrazione delle cellule epiteliali e la risposta
immunitaria. Le analisi della curva Receiver Operating Characteristic
(ROC) distinguono i proteomi plasmatici dei pazienti ME/CFS dai
controlli con un alto grado di accuratezza (Area sotto la curva (AUC)
> 0.85), e ancora più alto quando si usano i rapporti proteici (AUC
fino a 0.95), che includono alcune coppie di proteine con rilevanza
biologica stabilita. I nostri risultati illustrano quanto sia
promettente la proteomica plasmatica per la diagnosi e la decifrazione
delle basi molecolari della ME/CFS.
Arnaud ne fa una presentazione in un video di circa 5 minuti qui.
trovate la trascrizione in inglese di quello che viene detto:
https://neuroimmune.cornell.edu/wp-content/uploads/2021/01/Germain_Video_Abstract-Transcript.pdf
Qui sotto la traduzione in italiano di un tratto saliente:
Quando
abbiamo eseguito un’analisi dei pathway, abbiamo trovato prove di un
percorso di segnalazione del pathway efrina-Eph, che coinvolge proteine
che possono riconoscersi l’un l’altra e permettono il
trasferimento di messaggi da una cellula all’altra.
La comunicazione
da cellula a cellula ’ cruciale per l’omeostasi del corpo ed esiste
negli organismi viventi fin dall’inizio dei tempi per percepire i
segnali ambientali, ed ’ ancora più cruciale e complessa per gli
organismi multicellulari come l’uomo, dove deve essere coordinata
l’attività dei 40 trilioni di cellule che ci compongono.
Il pathway
di segnalazione efrina-Eph non fa eccezione ed ’ presente in tutto
l’albero della vita. Durante la nostra vita, ’ centrale per il nostro
sviluppo, la nostra fisiologia e la regolazione delle malattie. Per
esempio, le prime fasi dello sviluppo richiedono la formazione
controllata degli organi, la crescita regolata del cervello e del
sistema nervoso, la costituzione del sistema immunitario, l’espansione
controllata del sistema vascolare e la formazione ossea controllata.
Pi’
tardi, questo stesso pathway ’ cruciale per la segnalazione da cellula
a cellula, la risposta immunitaria coordinata, la plasticit’ del
cervello, la migrazione cellulare, la secrezione di insulina regolata
per controllare il contenuto di zucchero nel sangue e per mantenere
correttamente i pool di cellule staminali in tutto il nostro corpo.
I mancati funzionamenti in questo pathway sono stati collegati alla
crescita dei tumori e ai disturbi neurologici.
Il
nostro studio suggerisce che il pathway efrina-Eph ’ sbilanciato. Se
questo ’ vero, noi possiamo facilmente comprendere come, nei pazienti
ME/CFS uno squilibrio del pathway di segnalazione efrina-Eph
condurrebbe a una vasta gamma di sintomi che interessano tutti gli
aspetti della fisiologia del corpo, compresi i muscoli, il cervello, il
sistema immunitario, l’apparato digerente e altro ancora.
I nostri
risultati portano anche speranza per lo sviluppo della diagnostica,
potenzialmente utilizzando valori di rapporto dalle proteine
funzionanti in funzioni biologiche riconosciute. Per esempio, nel
nostro gruppo, il rapporto fra efrina A5 e la proteina
regolatrice del conduttore transmembrana della fibrosi cistica (CFTR)
può discriminare i controlli dai pazienti, con un’alta certezza,
mostrata in rosso, vicina al 100% di accuratezza. Entrambe le proteine
hanno ruoli comprovati nel rilevamento dello zucchero da parte del
cervello.

