DISFUNZIONE ENDOTELIALE NEI PAZIENTI DI ME/CFS
l’articolo in proposito, sotto l’abstract tradotto:
Obiettivo: Alcuni studi precedenti hanno rilevato un’alterazione della
funzione endoteliale nei pazienti affetti da encefalomielite
mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS). Il presente studio ha
analizzato la funzione endoteliale dei grandi e piccoli vasi nei
pazienti con ME/CFS.
Progetto dello studio: Lo studio ’ stato un sottostudio dello studio
RituxME, uno studio nazionale, multicentrico, randomizzato, in doppio
cieco, controllato con placebo, di fase III sull’effetto del rituximab
rispetto al placebo in pazienti con ME/CFS in Norvegia. La dilatazione
flusso-mediata (FMD) e l’iperemia reattiva post-occlusiva (PORH) sono
state misurate al basale e dopo 18 mesi di trattamento in 39 pazienti e
confrontate con controlli sani. Altre misure di esito sono state la
gravità dei sintomi e varie misure di funzionalit’ fisica.
Risultati: I pazienti affetti da ME/CFS presentavano una FMD
marcatamente ridotta rispetto ai controlli sani al basale (5,1% vs.
8,2%, p<0,0001, aggiustato per il diametro arterioso e il sesso), e
una regolazione microvascolare significativamente inferiore misurata
dalla PORH rispetto ai controlli sani (1354 PU vs. 2208 PU, p = 0,002).
Non ci sono state differenze tra il gruppo di trattamento e quello
placebo nei cambiamenti dei sintomi o nelle misure vascolari. Come
gruppo, i pazienti affetti da ME/CSF hanno registrato un lieve ma
significativo miglioramento dei sintomi clinici dopo 18 mesi. La PORH,
ma non la FMD, ’ migliorata in modo analogo (da 1360 a 1834 PU, p =
0,028). Non ’ stata riscontrata una correlazione significativa tra FMD
e PORH. Sono state riscontrate tendenze non significative ad
associazioni tra gravità dei sintomi/misure di funzionalit’ fisica e
FMD e PORH inferiori, e una correlazione significativa tra PORH e passi
per 24 ore al basale.
Conclusioni: I pazienti affetti da ME/CFS presentano una ridotta
funzione endoteliale macro e microvascolare, indicando che l’omeostasi
vascolare può svolgere un ruolo nella presentazione clinica di questa
malattia.

