TREMORI E VIBRAZIONI INTERNE
Alla fine di luglio ’ stato pubblicato in articolo sull’American
Journal of Medicine che parla dei tremori e delle vibrazioni interne
nel Long-COVID, firmato dal team di Krumholz e Iwasaki. Come
sappiamo bene, e come ’ stato fatto osservare da molti a commento
dell’articolo, ’ anche uno dei sintomi della ME/CFS. Perenne quando si
’ severi, altrimenti più o meno pronunciato quando si migliora. In
questo studio ben il 37% dei pazienti ha riportato di soffrirne.
Tremori e vibrazioni interne nel Long-COVID: uno studio trasversale
(Zhou, Tianna et al., 2024): qui.
Traduzione dell’abstract
Premessa
I tremori e le vibrazioni interne sono sintomi precedentemente
descritti come parte di disturbi neurologici, ma non pienamente
descritti come parte del Long-COVID. Questo studio ha confrontato le
comorbidit’ pre-pandemiche, le condizioni di nuova insorgenza e i
sintomi del Long-COVID tra persone con tremori e vibrazioni interne
come parte dei sintomi della Long-COVID e persone con Long-COVID ma
senza questi sintomi.
Metodi
Lo studio Yale Listen to Immune, Symptom and Treatment Experiences Now
(LISTEN) ha intervistato 423 adulti con Long-COVID tra il 12 maggio
2022 e il 1’ giugno 2023. La variabile di esposizione era rappresentata
dai sintomi del Long-COVID lunga di tremori e vibrazioni interne. Le
variabili di esito erano le caratteristiche demografiche, le
comorbidit’ pre-pandemiche, le condizioni di nuova insorgenza, gli
altri sintomi e la qualità della vita.
Risultati
Tra i partecipanti allo studio con Long-COVID, l’et’ mediana era di 46
anni [IQR, 38-56]), il 74% era di sesso femminile, l’87% era di razza
bianca non ispanica e 158 (37%) hanno riferito ’tremori interni o
ronzii/vibrazioni’ come sintomo del Long-COVID lunga. I due gruppi
hanno riportato comorbilit’ simili prima della pandemia, ma le persone
con tremori interni hanno riportato uno stato di salute peggiore,
misurato dalla scala analogica visiva Euro-QoL (mediana: 40 punti [IQR,
30-60] vs. 50 punti [IQR, 35-60]). 50 punti [IQR, 35-62], P = 0,007) e
avevano tassi più elevati di disturbi dei mastociti di nuova insorgenza
(11% [95% CI, 7,1-18] vs. 2,6% [1,2-5,6], P = 0,008) e condizioni
neurologiche (22% [95% CI, 16-29] vs. 8,3% [5,4-12], P = 0,004).
Conclusioni
Tra le persone con Long-COVID, quelle con tremori e vibrazioni interne
presentavano patologie e sintomi diversi e uno stato di salute peggiore
rispetto alle altre persone con Long-COVID senza questi sintomi.
Un articolo (in inglese) della Yale School of Medicine, parla di questo
sintomo e di questo studio, intervistando alcuni del team che lo hanno
condotto: qui.
’Anche se la sensazione di solito non ’ visibile agli altri, ’non ’
irrilevante’, dice Krumholz. ’Si tratta di persone che soffrono in modo
sostanziale e una parte di ci’ che contribuisce alla loro sofferenza ’
questo sintomo’.’

