UN’IPOTESI SUI MECCANISMI PATOLOGICI DELLA ME/CFS
UN’IPOTESI SUI MECCANISMI PATOLOGICI DELLA ME/CFS
Prospettiva: Attingere ai risultati della malattia critica per spiegare
l’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica: qui l’articolo, sotto la traduzione delle
conclusioni.
Conclusioni:
Decenni
di ricerca nel campo della medicina delle malattie critiche hanno
dimostrato che in risposta allo stress di una grave infezione o
lesione, il sistema vascolare, l’intestino, gli assi endocrini e la
funzione degli ormoni tiroidei subiscono profonde alterazioni. Le
interconnessioni auto-rinforzanti tra questi meccanismi patofisiologici
e i “cicli viziosi” che coinvolgono le citochine e l’infiammazione
possono perpetuare la malattia indipendentemente dall’infezione o dalla
lesione grave iniziale. Senza escludere possibili fattori genetici o
ambientali predisponenti, proponiamo che i meccanismi patologici – e le
interconnessioni tra loro – che impediscono il recupero di alcuni
pazienti gravemente malati possano anche essere alla base della ME/CFS.
Questa proposta iniziale ’ in linea e completa diverse ipotesi
esistenti sulla patogenesi della ME/CFS. Se questa ipotesi viene
convalidata, le prove di trattamento del passato per la malattia
critica possono fornire una strada per una cura per la ME/CFS.
Certamente, date le somiglianze descritte sopra, una collaborazione
attiva tra i ricercatori della malattia critica e della ME/CFS potrebbe
portare a una migliore comprensione non solo di entrambe le condizioni,
ma anche per PICS, long-COVID, PACS e fibromialgia.

