ME/CFS E ANESTESIA
ME/CFS E ANESTESIA
Il Royal Colleage of Anaesthetists britannico, insieme alla ME
Association e a pazienti di ME/CFS, ha realizzato un opuscolo di 12
pagine, ’ME/CFS e l’anestesia’, che mira a fornire alle persone che
devono sottoporsi a un intervento chirurgico e a un’anestesia o a una
sedazione informazioni su ci’ che possono aspettarsi. Ve lo metto in
allegato, ma si può scaricare il PDF qui.
Fanno anche un riassunto che, dopo aver spiegato che cosa ’ la ME/CFS e
quali sono i sintomi principali, dice:
COSE FONDAMENTALI DA SAPERE SULLA ME/CFS E L’ANESTESIA:
– ci sono poche prove pubblicate sugli effetti degli
anestetici sulla ME/CFS
– ci può essere una grande variabilit’ nel modo in
cui una persona con ME/CFS può essere influenzata dalla chirurgia e
dall’anestesia. Molti fattori possono giocare un ruolo, per esempio il
tipo di intervento, la salute del paziente e la gravità della ME/CFS al
momento dell’intervento.
– ’ molto importante che l’’quipe sanitaria
dell’ospedale sappia se un paziente ha la ME/CFS il prima possibile, in
modo da poter mettere in atto un piano personalizzato ben prima
dell’intervento. Questo verrà poi condiviso con le diverse ’quipe
dell’ospedale.
– ’ importante che i pazienti con ME/CFS abbiano una
valutazione preoperatoria completa per valutare le loro condizioni
prima dell’intervento e qualsiasi supporto e adattamento aggiuntivo che
potrebbe essere necessario per loro
– non tutti i chirurghi o gli anestesisti hanno
esperienza di pazienti con questa patologia. Tuttavia, dovreste
sentirvi rassicurati dal fatto che le ’quipe chirurgiche e di anestesia
sono addestrate a gestire una varietà di situazioni non pianificate e
di emergenze
– i pazienti affetti da ME/CFS possono impiegare più
tempo a riprendersi dall’anestesia e possono avere bisogno di rimanere
per la notte e di un monitoraggio più attento dopo l’intervento.
COSE CHE SI POSSONO FARE PRIMA DELL’INTERVENTO CHIRURGICO:
– non appena sapete di dovervi sottoporre a un
intervento chirurgico, chiedete al vostro medico di famiglia di inviare
una lettera al chirurgo e al reparto di anestesia in cui spiegate la
vostra condizione. Dovete inoltre portare con voi una copia della
lettera a tutti gli appuntamenti che riguardano l’intervento.
– se l’’quipe sanitaria non ha familiarit’ con la
patologia, potete condividere con loro questa risorsa o la versione
lunga e indirizzarli alla guida del National Institute for Health and
Care Excellence (NICE) sulla ME/CFS. Questa guida contiene anche
informazioni e raccomandazioni sulla cura delle persone con ME/CFS
ricoverate in ospedale (nella sezione 1.17.7).
– se non vi viene offerta una valutazione
preoperatoria, dovete chiamare il reparto di anestesia dell’ospedale
per richiederla
– assicuratevi di comunicare all’’quipe tutti i
farmaci e gli integratori che assumete
– informare l’’quipe di qualsiasi condizione
specifica, come la disautonomia, la fibromialgia o la sensibilità alle
luci, in modo che si possano apportare per tempo le dovute modifiche.
All’inizio delle liste operatorie sono previsti briefing per il
personale in cui vengono esaminate le esigenze dei singoli pazienti.
– condividere eventuali esperienze precedenti con
l’anestesia, in modo che possano essere prese in considerazione come
parte del vostro piano personalizzato
– chiedere all’’quipe se ’ possibile che un familiare
o un accompagnatore sia con voi e vi sostenga nel periodo
immediatamente successivo all’intervento. Possono anche aiutarvi a
comunicare le vostre esigenze al personale se non siete in grado di
comunicare.
La ME Association segnala anche che chirurgia e anestesia nella ME/CFS
e nel Long-COVID sono state trattate in una puntata del podcast del
Collegio Reale degli Anestesisti che ha realizzato la guida, con i
dottori Krige, Shepherd e Helen Baxter: qui.
Segnalano poi il pacchetto di supporto nel caso in cui ci si debba
recare in ospedale (qui) e a altre informazioni sull’anestesia dentale
(qui).

